Andrea Rey Ivan Reitano Inserito: 29 novembre 2013 Segnala Inserito: 29 novembre 2013 Salve a tutti ho un dual split con motore esterno e a temperature sotto lo zero in mod. Pompa di calore si ghiaccia bloccandosi per lo sbrinamento, come posso fare per evitare questo inconveniente che rende inutile l'utilizzo? Creare un semicassonetto per coprire la parte che si gjiaccia? Ovviamente solo in inverno? Un telo specifico per coprire durante il funzionamento? Premetto che da libretto ce scritto che dovrenbe funzionare a -15 ma è falsissimo e l'assistenza dice ch7 e normale che si blocchi
panasonico Inserita: 29 novembre 2013 Segnala Inserita: 29 novembre 2013 il problema è....ne abbiamo parlato lo scorso anno il punto di rugiada... non conta solo la temp in sé...ma anche l'umidità relativa... posso avere una temp di 0 gradi sopportabilissima per qualsiasi pompa di calore, ma se poi ho 100% di umidità, ho lo scambiatore pieno di brina e ghiaccio... quando dicono -15, a parte è che, in laboratorio ottengono tali risultati, intendono proprio secondo me, temp con poca umidità... non serve coprire l'ue, anzi è controproducente, visto che il calore lo deve estrarre dall'aria esterna, è più libero è meglio è....
Andrea Rey Ivan Reitano Inserita: 29 novembre 2013 Autore Segnala Inserita: 29 novembre 2013 Quindi non c'è alcuna soluzione per risolvere il problema? Si e vero dell umidità perche a volte funziona a -5 e a volte invece a -1 gia si blocca. Avete consigli? O devo mettermi l'anima in pace?
panasonico Inserita: 29 novembre 2013 Segnala Inserita: 29 novembre 2013 devi pregare che quando fa molto freddo non piova più.... di dove sei? se la tua zona è a clima mite, non avrai grossi drammi, se sei di una zona dove le temp notturne scendo volentieri sotto lo zero prevedo grossi dolori...
omaccio Inserita: 29 novembre 2013 Segnala Inserita: 29 novembre 2013 dovresti preriscaldare l aria in ingresso. certamente se parliamo di un condizionatore che serve una sola stanza la cosa diventa controproducente realizzarla ma se si parla di pompe di calore che riscaldano intere case allora il tutto ha un senso economico realizzarlo. Inviato dall'app. Mobile di PLC Forum da GT-I9505
omaccio Inserita: 29 novembre 2013 Segnala Inserita: 29 novembre 2013 dovresti preriscaldare l aria in ingresso. certamente se parliamo di un condizionatore che serve una sola stanza la cosa diventa controproducente realizzarla ma se si parla di pompe di calore che riscaldano intere case allora il tutto ha un senso economico realizzarlo. Inviato dall'app. Mobile di PLC Forum da GT-I9505
Andrea Rey Ivan Reitano Inserita: 29 novembre 2013 Autore Segnala Inserita: 29 novembre 2013 vivo nella provincia di milano e ieri sera ha già fatto -3 con umidità e come l'anno precedente da questo periodo in poi ho dovuto disattivare i climatizzatori che utilizzo per scaldare casa. (ho un dualsplit 9000 nella stanza da letto e 12000 nella sala, ho una casa piccolissima su 2 livelli) uso i clima perchè i caloriferi non fanno nulla. Noto proprio il ghiaccio nelle lamelle laterali del motore esterno dove si forma come una copertura uniforme. Come si preriscalda l'aria in ingresso? è un'intervento costoso ? grazie mille
reka Inserita: 29 novembre 2013 Segnala Inserita: 29 novembre 2013 Lasciali andare, il blocco per lo sbrinamento mica dura ore. Io in ufficio mi lamento perchè sono sotto vetro e i 10min che si ferma me ne accorgo ma in un appartamento non dovresti mica accorgenrtene a meno di stare sotto il flusso dell'aria.
Andrea Rey Ivan Reitano Inserita: 29 novembre 2013 Autore Segnala Inserita: 29 novembre 2013 si ma si blocca, sbrina, và per 10 minuti e si riblocca, o anche peggio. il fatto che in ufficio ci stai di giorno quando si è sopra lo zero o comunque c'è il sole, ma la sera è più intenso il freddo e i raggi solari non ci sono.
reka Inserita: 29 novembre 2013 Segnala Inserita: 29 novembre 2013 a febbraio la mattina presto si arrivava anche a -10. comunque se lo sbrinamento avviene così spesso mi sa che ci puoi far poco, che clima sono? e tenere accesi i caloriferi impostati non molto alti in contemporanea non risolve?
panasonico Inserita: 29 novembre 2013 Segnala Inserita: 29 novembre 2013 andrea ti capisco perché anche io mi scaldo con pompa di calore, un inverter Panasonic 12btu, però sono in una zona climatica, centro-sud vicino al mare...a milano prob. si hanno delle temp totalmente diverse da dove sono io... strano che i termosifoni non scaldino, io pensavo il contrario....e prob. per l'inverno prox forse li metterò... comunque a mio avviso le pompe di calore sono efficaci alla grande fino a 0 gradi...al di sotto è tutta fortuna...
Erikle Inserita: 29 novembre 2013 Segnala Inserita: 29 novembre 2013 l'equivoco è sempre il solito ovvero funziona fino a - 15 ed è vero ma ovviamente rende infinitamente meno...c'è chi ancora non capisce sta cosa riscaldare l'aria esterna è una idiozia a quel punto è meglio mettere la stufetta elettrica dentro casa che si sbrini ugni 10 minuti mi pare esagerato dovrebbe andare almeno 45 minuti
Andrea Rey Ivan Reitano Inserita: 29 novembre 2013 Autore Segnala Inserita: 29 novembre 2013 reka quindi dici che se accendo i caloriferi portano calore alla pompa esterna? mi sembra strano! a forse intendevi solo di farli lavorare in contemporanea . se fosse così è inutile dato che come spiegato si bloccano ogni 10 min e così non servono a nulla. Panasonico immagino che dove abiti te sarà completamente diverso, lì si che puoi scaldarti tutto l'inverno col climatizzatore. Erikle ok ho capito la situazione ma è come dire che una vettura è idonea al fuoristrada anche se è una ferrari con l'altezza da terra di 1cm . certo che ci può andare a far il fuoristrada ma come lo affronterà? in conclusione mi devo mettere la stufa a pellet e usare il climatizzatore fino a metà novembre mannaggia . Dannata casa di corte di mille anni fà con muri di 60 cm che però non trattengono il calore
panasonico Inserita: 29 novembre 2013 Segnala Inserita: 29 novembre 2013 andrea, non è che sono in sauna ma la sera-notte, riesco comunque a tenere 17-18 gradi con fuori 3 4...e con una sola pompa di calore 12 btu non è niente male...per ora sono costretto cosi, la casa è molto calda già senza niente, ha muri spessi in blocchi di tufo, e spifferi nulli...altezze civili e non da chiesa...occhio agli spifferi, già intervenendo sui cassoni e le guanizioni il caldo rimane dentro.... sono in affitto e la caldaia per i termosifoni la devo mettere a mie spese (i termosifoni già ci sono)...vediamo come và questo inverno poi il prox si vedrà...comunque questo freddo di questi gg almeno dalle mie parti è già eccezionale... di rado si scende a -3 -4 gradi forse il mese di febbraio... comunque ero interessato anche io a una pellet...ma su internet si leggono pareri discordanti...
Marco666 Inserita: 30 novembre 2013 Segnala Inserita: 30 novembre 2013 Ciao Andrea, posso chiederti c'è marca sono i tuoi clima?
Frigorista modena Inserita: 1 dicembre 2013 Segnala Inserita: 1 dicembre 2013 Come ogni anno purtroppo si ripropongono le stesse domande dei tanti che cascano nel tranello di pensare di riscaldare casa con "pompe di calore", anche complici tutte le detrazioni che propone il governo per l'uso di queste tecniche alternative. Prima o poi ci si accorgerà che è veramente un tranello, e che le pompe di calore comunemente vendute ad aria hanno enormi difficoltà sotto il 7°C a riscaldare, non fosse altro che devono scongelare il ghiaccio che si forma nell'unità esterna. Se invece si proponesse la pompa di calore che funziona, ma non è ad aria e c'è ma costa, forse la gente sarebbe meno scontenta, ma ancora meglio sarebbe meglio incentivare il riscaldamento a pavimento, del quale stranamente non sento mai parlare. A me in questi giorni si è rotta la caldaia e aspetto domani vengano a sostituirla, sto usando il clima in modalità caldo e sta facendo il suo lavoro poveretto, per fortuna non c'è molto freddo fuori, ma ad esempio l'anno scorso che volevo usarlo con temperature vicino allo 0, ho dovuto rinunciare , poi figuriamoci ho il riscaldamento a pavimento non si può fare un confronto nemmeno alla lontana.
DavidOne71 Inserita: 1 dicembre 2013 Segnala Inserita: 1 dicembre 2013 Se invece si proponesse la pompa di calore che funziona cioè? quale intendi? ma non è ad aria e c'è ma costa anche te ti sei messo a fare i quiz?
Frigorista modena Inserita: 1 dicembre 2013 Segnala Inserita: 1 dicembre 2013 Sono le pompe di calore che hanno lo scambiatore aria acqua, dove l'acqua fa da accumulo, e continua a cedere calore quando il clima sta sgelando la batteria esterna, dovresti saperlo comunque. Poi non so se si può fare pubblicità ma Dj Gabriele è molto ferrato in materia sicuramente potrà consigliare, ma pensare di andare al supermercato, comprare un inverter in pompa di calore, appenderlo come un quadro e pensare che quando arrivano temperature attorno allo zero riuscire a scaldare la casa come con i termosifoni, è veramente un utopia, se invece si investisse denaro a fare un impianto in pompa di calore con accumuli varii, allora sì che non ci sarebbero problemi, anche ad abbinare ad un impianto a pavimento che richiede temperature dell'acqua più basse, ma purtroppo le nozze con i fichi secchi è sempre difficile farle.
DavidOne71 Inserita: 1 dicembre 2013 Segnala Inserita: 1 dicembre 2013 Ho un pompa di calore che in questo momento mi sta funzionando, ma non ho problemi di riscaldamento (T est 1°C). L'anno scorso ha fatto tutto l'inverno! I chiller in pompa di calore rendono meno e ancora peggio se metti gli accumoli (non è questa la loro funzione)
Frigorista modena Inserita: 1 dicembre 2013 Segnala Inserita: 1 dicembre 2013 Davide invece che rispondere a me, che sinceramente non m'interessa quasi per niente, anche se devo fare la fatica di leggerti, perché non provi a rispondere a tutti quelli che hanno il problema che mentre la macchina si ferma gelano dal freddo? Perché allora tutti questi che sono stati ingannati dalla pubblicità ingannevole della quale abbiamo parlato tantissimo in questi anni, o vengono qui a dire balle o forse qualche problemino ce l'hanno veramente, ma forse non glie l'hai fatto tu l'impianto, ecco perché a loro non funziona. E con questo se potessi ti bannerei, ma dato non è il mio stile preferisco ignorare le tue velate provocazioni, alle quali poi rispondi con le tue falsissime scuse che possono ingannare qualcun altro ma non me. Sei pregato quindi di non rivolgermi più la parola, anche se so ti annoierai tantissimo, da parte mia farò il mio fioretto natalizio di non degnarti mai più di una mia risposta.
click0 Inserita: 1 dicembre 2013 Segnala Inserita: 1 dicembre 2013 (modificato) Più che altro è una questione di dimensionamenti, certo che se ho un ambiente di 80/100 mq e pretendo di riscaldalo con un 12000 la vedo molto dura, almeno che non si parli di abitazioni con isolamenti mega, ma li il disorso cambia. Le potenze che ti servono sono sicuramente importanti e spesso la questione diventa antieconomica, comunque se si dimensionano le pompe per le temperature minime stimate lavorano corretamente anche in riscaldamento. Per il discorso delle aria/acqua come dice DavidOne rendono un po meno dell'espansione diretta anche se impieghi impianti a pavimento anche se, secondo me, sono più confortevoli impianti con pompe aria/acqua e impianto a pavimento, ma solo perche non si hanno movimenti d'aria in ambiente che spesso sono fastidiosi. Modificato: 1 dicembre 2013 da click0
Frigorista modena Inserita: 1 dicembre 2013 Segnala Inserita: 1 dicembre 2013 Vedi Click, basterebbe così poco per confrontarsi, più che per noi per quelli che ci chiedono aiuto. La cosa degli scambiatori ad acqua me l'ha spiegata un progettista Mitsubishi quando mi spiegava il funzionamento del loro modello Zubadan che garantisce il funzionamento anche a -15, se non ricordo male, grazie ad un brevettato sistema di iniezione di liquido che alza la temperatura di evaporazione a livelli nominali. Dopo questa spiegazione, me ne ha fatta un altra sugli accumuli nel senso che se si vuole usare senza problemi un clima in inversione normale con temperature sotto zero, ossia il problema più frequente che si legge qui ogni anno quando arriva l'inverno, servono accorgimenti costosi ben fuori allo specchietto delle allodole dei commessi dei supermercati e degli obi che fanno una testa tanta ai poveri compratori ignari decantando le virtù del loro clima a 400 euro che miracolosamente risolverebbe i loro problemi d'inverno, che comprano illudendosi è più vengono qui a chiedere perché non funziona. Era questo che intendevo, poi è ovvio che se compri un clima dimensionato forse riesci a risolvere, basterebbe solo dirlo, ma col cavolo lo compri al prezzo di offerta. Detto questo, scaldare aria non é mai come scaldare un termosifone o ancora meglio un intero pavimento, nei quali l'inerzia termica continua a cedere calore come la coperta calda di Linus, mentre un semplice getto di aria calda da uno split scalda si subito ma si raffredda anche immediatamente, e quelli che sono dentro sentono quella spiacevole sensazione di freddo, quella che poi lamentano i tanti che scrivono scontenti qui perché per scaldarsi alla fine una stufetta se la devono comprare per forza.
Erikle Inserita: 1 dicembre 2013 Segnala Inserita: 1 dicembre 2013 chiaro che se usate un chiller che riscalda acqua calda per i termosifoni o meglio per un pavimento radiante non dovreste accorgervi quando si sbrina questo è senza dubbio vero resta sempre il problema del dimensionamento perchè se la pompa di calore che scalda l'acqua rende meno di quello che serve la temperatura dei termosifoni si abbasserà al di sotto del valore impostato per gli split a pompa di calore succede che se è dimensionato per il carico estivo in generale è sottodimensionato se lo si usa a pompa di calore come unica fonte di riscaldamento chiaro che poi si ferma per sbrinarsi e l'ambiente è ancora freddo il disagio sarà notevole ma c'è chi si scalda tutto inverno con pompa di calore es un piccolo locale pubblico che sarà di 25 mq con 2 cassette nel soffitto e una unità esterna da 7 kw (di primaria marca) è sempre al caldo tutto l'anno
Frigorista modena Inserita: 1 dicembre 2013 Segnala Inserita: 1 dicembre 2013 Erikle hai perfettamente ragione, quando parlo di impianti con scambiatore mi riferisco ad impianti complessi comunque, che richiederebbero una discussione a parte. Volevo solo dire al nostro amico che ci ha esposto il problema, che scaldarsi con un clima in inversione di ciclo non è così facile come vogliono farti credere, come d'altra parte gli hai fatto notare anche tu. Il mio parere è che le detrazioni che invoglia a fare il governo sull'uso delle "pompe di calore" senza specificare bene a cosa si riferisce, sono molto equivoche e portano NON noi del mestiere, ma "ingenui" (ovviamente in buona fede!!) acquirenti a credere di risolvere i loro problemi in un modo mentre alla fine non ci riescono, vuoi perché l'impianto è sottodimensionato (a proposito, chi fa il dimensionamento? il commesso del supermercato o un termotecnico? oppure si fa col fai da te seguendo le indicazioni dei volantini pubblicitari che per un appartamento di X metri serve quel clima, senza tener minimamente conto di tanti fattori che invece interesserebbero il termotecnico serio?
Erikle Inserita: 1 dicembre 2013 Segnala Inserita: 1 dicembre 2013 la pompa di calore viene ritenuta un prodotto che può essere una alternativa all'uso dei soliti combustibili...poi ci sarebbe il problema non da poco su cosa si usa per produrre l'energia elettrica che consuma la pompa di calore..insomma sarebbe un discorso lungo il guaio o meglio la cosa che porta molte persone se non tutte a dire che la pompa di calore non scalda è che tutti l'accendono in autunno o primavera e sentono che butta fuori un bel vento caldo..quando poi fuori viene il freddo ecco che tutti o quasi iniziano a dire che non scalda..che non funziona o si è guastato e visto che ormai tutti persino la massaia sà che il climatizzatore c'ha il gas..ecco non scalda perchè non c'ha il gas il problema è al nord...nel centro e sud italia uno split a pompa di calore lavora bene a parte eventi climatici eccezzionali...pensa che a roma per dire tornando indietro agli anni 80 mi è capitato di vedere chessò l' edicolante che si scaldava con un primordiale split della ricagni..marchio ormai sparito ma che in quel periodo a roma andava parecchio erano macchine meno prestazionali di quelle di ora..quelle facevano brina anche con 4 o 5 gradi sopra lo zero mentre ora un buon inverter attuale con quella temperatura funziona in continuo senza mai brinarsi
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