4rcizio Inserito: 11 aprile 2016 Segnala Inserito: 11 aprile 2016 ciao, ho trovato una fantastica fonovaligia telefunken in un mercatino. funzionava a meraviglia finché durante uno spostamento un trasformatore di tensione al suo interno si è staccato dalla base portandosi dietro dei fili che prima erano collegati da qualche parte. in altre circostanze avrei provato a caso, ma qui mi sento abbastanza sicuro del fatto che se non indovino alla prima , brucio qualcosa. sapete darmi qualche indizio? i cavi volanti sono 4 due neri uno blu e uno verde ed erano credo attaccati sul retro di una manopola che serve a cambiare tensione 110v 220v. grazie in anticipo vedo che l'upload di immagini è molto limitato incollo il link all'album album su google foto , non so se è permesso... https://goo.gl/photos/1FbvuBCP1ACdBsNo8
dott.cicala Inserita: 11 aprile 2016 Segnala Inserita: 11 aprile 2016 Dovrebbe essere: Bianco =0v Giallo =125V Blu =160V Nero =220v
dott.cicala Inserita: 11 aprile 2016 Segnala Inserita: 11 aprile 2016 Sì.....era una codifica standard.....e ho lo stesso trasformatore perché....è l'unica cosa che mi è rimasta di quella fonovaligia demolita tanti anni fa
Riccardo Ottaviucci Inserita: 12 aprile 2016 Segnala Inserita: 12 aprile 2016 per le foto utilizza la procedura sotto la mia firma
4rcizio Inserita: 12 aprile 2016 Autore Segnala Inserita: 12 aprile 2016 @Riccardo Ottaviucci grazie per la dritta, ho scritto da mobile, dal tuo video sembra che da PC sia molto più lineare. @dott.cicala quindi posso saldarli in qualsiasi piede dell'interruttore e in base a dove lo giro eroga quella tensione? a valle dell'interruttore non dovrebbe esserci una tensione sola? posso fare delle prove tranquillamente? la mia preoccupazione è che se erogo 220v laddove ce ne andrebbero solo 110 brucio qualcosa, tipo la valvola. Se l'impianto funzionasse a 220v, vivendo in un paese ormai mono-tensione, non potrei semplicemente bypassare trasformatore e switch e attaccare il filo della 220v all'impianto? il mio obiettivo è farlo funzionare, anche se pedo la possibilità di portarlo in viaggio con me in paesi ad altre tensioni, fa lo stesso... grazie e complimenti a tutti soprattutto per la celerità! fabrizio
Kagliostro Inserita: 12 aprile 2016 Segnala Inserita: 12 aprile 2016 Hai un tester per cercare di misurare almeno indicativamente la resistenza dei vari avvolgimenti ?
dott.cicala Inserita: 12 aprile 2016 Segnala Inserita: 12 aprile 2016 Quote Se l'impianto funzionasse a 220v, vivendo in un paese ormai mono-tensione Non devi bypassare niente. Isoli il giallo e il blu e fornisci il 230 al bianco e il nero...se magari in mezzo c'è un interruttore...è meglio. Il cambio tensione non serve per "erogare" ma per selezionare la porzione di primario in base alla tensione di rete...e il rischio non è bruciare la valvola...ma bruciare il trasformatore.
fede1942 Inserita: 13 aprile 2016 Segnala Inserita: 13 aprile 2016 Rovinare definitivamente un cimelio simile sarebbe un peccato. Non sarebbe il caso prima di chiarire il perchè lui parla di due cavi neri, uno verde ed uno blu ed invece voi parlate di bianco/nero/giallo/blu ? I cavi del secondario sono rimasti collegati?
gufo2 Inserita: 13 aprile 2016 Segnala Inserita: 13 aprile 2016 Qualsiasi siano i colori, basta collegare il 220V di ingresso al filo più interno e a quello più esterno dell'avvolgimento del primario. I fili intermedi puoi lasciarli scollegati e isolati.
4rcizio Inserita: 6 maggio 2016 Autore Segnala Inserita: 6 maggio 2016 ciao e grazie a tutti. scusate il lungo silenzio, ma senza la possibilità di verificare quanto da voi suggerito non avevo molto da aggiungere. Ieri con tester e un amico ci siam fatti coraggio e grazie ai vostri suggerimenti abbiamo risolto! confermo che le tensioni erano simili a quelle suggerite da dott.cicala . ho isolato le due che non servivano (senza danneggiare nulla!) e ho ripristinato il collegamento di bianco e nero. ci ho messo solo un po' a capire dove dovevo ripristinarlo. Dal trasformatore in cui entrano quelle varie tensioni, escono infatti due coppie di cavi: una coppia nera e una coppia verde. Dalla verde escono circa 200 v AC che finiscono dentro a un raddrizzatore che in cascata ha la valvola, mentre dai neri escono 4v AC (?!) che devono essere attaccati alla lampadina spia e a un condensatore elettrolitico, se no l'impianto non va... non ho capito perché , ma ora funziona tutto! grazie ancora fabrizio
fede1942 Inserita: 6 maggio 2016 Segnala Inserita: 6 maggio 2016 Beh, io di valvole capisco poco, anche se quando ho iniziato gli studi di elettronica c'erano solo loro, ma penso che l'avvolgimento a 4 V serva per il filamento della valvola (o delle valvole) e, senza accendere il filamento è ovvio che non funzioni nulla.
gufo2 Inserita: 6 maggio 2016 Segnala Inserita: 6 maggio 2016 Non è collegato a nessun condensatore (come giusto che sia). Uno va alla lampadina e poi prosegue in parallelo verso il filamento della valvola, l'altro è semplicemente collegato a massa sul telaio sotto il condensatore eletrtolitico.
dott.cicala Inserita: 6 maggio 2016 Segnala Inserita: 6 maggio 2016 La valvola dovrebbe essere una ECL86 con filamento a 6,3v....i 4vac non mi quadrano.....ma se funziona......va bene così
Messaggi consigliati
Crea un account o accedi per commentare
Devi essere un utente per poter lasciare un commento
Crea un account
Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Hai già un account? Accedi qui.
Accedi ora