maxitubo Inserito: 26 ottobre 2009 Segnala Inserito: 26 ottobre 2009 Ciao,ho il seguente problema:dovrei pilotare un motore trifase autofrenante con freno in AC anche esso trifase.Parto da un linea monofase e con inverter genero il trifase a 230v che mi fa muovere il motore.Il problema e' che non avendo una linea trifase come faccio ad alimentare il freno in AC trifase?Se lo alimento in monofase puo' funzionare?Se alimentassi in parallelo sia il motore che il freno con l'inverter il freno funzionerebbe correttamente se uso il potenziometro per variare la frequenza(velocita' ) del motore?Grazie per qualsiasi aiiuto
ASMO Inserita: 26 ottobre 2009 Segnala Inserita: 26 ottobre 2009 Sostituire il freno con uno in DC ???No eh.....?Eh allora la cosa si complica un attimo, ma Ti prometto che se nel pomeriggio mi viene un' idea, sarai il primo a saperla.CiaoASMO
maxitubo Inserita: 26 ottobre 2009 Autore Segnala Inserita: 26 ottobre 2009 Si iinfattii con il DC sarebbe ok,ma le coppie di frenatura dei DC sono piu' basseGrazie
puntalino Inserita: 26 ottobre 2009 Segnala Inserita: 26 ottobre 2009 Devi sostituire il freno altrimenti non funziona
roberto8303 Inserita: 26 ottobre 2009 Segnala Inserita: 26 ottobre 2009 Dipende il tipo di elettrofreno che hai, ci sono elettrofreni in corrente alternata con sei fili di uscita. collegati a triangolo puoi mettere un condensatore e alimenti l elettrofreno a 220volt monofase.
maxitubo Inserita: 26 ottobre 2009 Autore Segnala Inserita: 26 ottobre 2009 Grazie.NEl caso avesse solo 3 fili non sarebbe possibile la tuo soluzione per via del fatto che e' configurato a stella e dunque richiiede 400V?Grazie
roberto8303 Inserita: 26 ottobre 2009 Segnala Inserita: 26 ottobre 2009 Si pero ne ho visti pochi in giro trifasi con solo tre fili...che marca è l elettrofreno?
maxitubo Inserita: 26 ottobre 2009 Autore Segnala Inserita: 26 ottobre 2009 EMC. Che capacita' dovrebbe avere iil condensatore? Lo collego come se dovessi far girare un trifase con monofase?Grazie
Livio Orsini Inserita: 26 ottobre 2009 Segnala Inserita: 26 ottobre 2009 Che capacita' dovrebbe avere iil condensatore? Se il tuo problema principale è la coppia frenante, anche con il condensatore non risolvi. Per quanto tu possa ottimizzare il sistema avrai circa il 60%, o anche meno, della coppia nominale.
maxitubo Inserita: 26 ottobre 2009 Autore Segnala Inserita: 26 ottobre 2009 Ma teoricamente il groppo freno in AC,deve solo sbloccare le molle del disco freno, il motore lo piloterei con l'inverter trifase.Cioe' non dovrei avere problemi di coppia per pilotare il solo elettromagnete..........o sbaglio?
ASMO Inserita: 26 ottobre 2009 Segnala Inserita: 26 ottobre 2009 Cioe' non dovrei avere problemi di coppia per pilotare il solo elettromagnete..........o sbaglio?Ma è proprio il freno che trovandosi alimentato come un motore trifase in monofase col condensatore, perderà (giocoforza) in potenza; ora, la potenza residua rimasta, ce la farà a vincere lo stesso la forza di contrasto delle molle, e staccare il ferodo dalla culatta ???Al di là di qualunque formula, solo una prova sul campo alla fine potrà dirtelo.
Livio Orsini Inserita: 26 ottobre 2009 Segnala Inserita: 26 ottobre 2009 non dovrei avere problemi di coppia per pilotare il solo elettromagnete..........o sbaglio?Credo proprio di si. O chi ha progettato il freno ha sovradimensionato in modo esagerato la forza degli elettromagneti, oppure vai incontro a molti problemi.Il caso più fortunato capita se il freno.....non si sblocca. Più facilmete puoi avere uno sblocco..zoppo. Cioè l'apertura del freno è solo parziale,magari anche asimmetrico.Oppure non sempre apre o apre male.Per conto mio la cosa migliore è sostituire il freno.
roberto8303 Inserita: 26 ottobre 2009 Segnala Inserita: 26 ottobre 2009 Io avro riparato una 20ina di piegaferro con motore autofrenante e due condensatori uno per il motore 220volt monofase e uno per l elettrofreno collegato a D originali di fabbrica e non superanti il tipo motore 100!l elettrofreno riesce a tirare il magnete gia provato! Una volta che i dischi si chiudono la corrente per tenere attaccato il magnete è molto piu bassa di quella iniziale.infatti la Sew eurodrive costruisce elettrofreni alimentati con due tensioni, una di innesco e una di mantenimento.si puo comunque regolare lo spazio che cè a riposo tra ancora e disco bobine. per dimensionare il condensatore bisogna sapere che tipo di elettrofreno cè, almeno la grandezza del motore la sai? tipo 80- 90- 100....
puntalino Inserita: 26 ottobre 2009 Segnala Inserita: 26 ottobre 2009 Per conto mio la cosa migliore è sostituire il freno.concordo
ASMO Inserita: 26 ottobre 2009 Segnala Inserita: 26 ottobre 2009 (modificato) Ti avevo promesso che se nel pomeriggio mi veniva una qualche idea Te l'avrei comunicata, ma penso che la migliore di tutte fosse appunto quella che Ti ho dato subito all'inizio, cioè sostituire il freno, che vedo essere gettonata anche da firme ben più autorevoli della mia, per cui direi che non ho altro da aggiungere.Oh se poi vuoi fare la prova col condensatore, padronissimo, può anche essere che in barba a tutti noi, alla fine ti funziona lo stesso, vista l'esperienza sul campo di Roberto, che se l'ha già vissuta come positiva, allora io un tentativo lo farei di sicuro CiaoASMO Modificato: 26 ottobre 2009 da ASMO
roberto8303 Inserita: 26 ottobre 2009 Segnala Inserita: 26 ottobre 2009 la domanda era questa.Il problema e' che non avendo una linea trifase come faccio ad alimentare il freno in AC trifase?Se lo alimento in monofase puo' funzionare?non voglio andare in contro a nessuno molto piu esperto di me nel forum, ma io dico che puo funzionare , ''funzionano '' anche i motori collegati a D con questo artifizio certo le cose cambiano ma a funzionare funzionano!Poi se vuoi la sicurezza a vita dell elettrofreno e il corretto funzionamento è una altra storia cambia il freno te lo dico anch io ciao;)
ASMO Inserita: 26 ottobre 2009 Segnala Inserita: 26 ottobre 2009 Io avro riparato una 20ina di piegaferro con motore autofrenante e due condensatori uno per il motore 220volt monofase e uno per l elettrofreno collegato a D originali di fabbrica e non superanti il tipo motore 100!Ed allora come dicono i Romani : "Le chiacchiere stanno a zero", se funziona (e ne abbiamo a questo punto le prove) funziona!!! Al di là di tutti i nostri ragionamenti teorici che sembrano....Remare contro.Infatti alla fine (in alcuni casi) la favoletta delle 2 rane......Trionfa....! Ciao Asmo
maxitubo Inserita: 27 ottobre 2009 Autore Segnala Inserita: 27 ottobre 2009 Grazie a tutti.Alla fine optero' per il freno in DC,sperando che la coppia frenante sia sufficiente,visto che e' leggermente inferiore a quello in AC.NEl caso ritornero' all'AC.Comunque il motore e' un 90 da 2 cv.
roberto8303 Inserita: 27 ottobre 2009 Segnala Inserita: 27 ottobre 2009 sperando che la coppia frenante sia sufficiente,visto che e' leggermente inferiore a quello in AC mi preme chiarire che la coppia frenante in questo caso non è data dalla potenza elettrica dell elettrofreno ma dalle molle e il diametro del disco.perche parliamo di un elettrofreno ad azione frenante inversa. cioe quando si toglie corrente esso frena.Ecco perche mettendo un condensatore perdi un po di potenza elettrica delle bobine,ma la frenata fatta dalle molle rimane la stessa.Quindi se parli di coppia frenante e non di potenza elettrica del freno sostituirlo con uno in dc inferiore non mi sembra una giusta soluzione sopratutto se il motore originale è stato dimensionato per quel carico. se poi il carico da mantenere è inferiore allora puo anche andare con il freno dc che hai scelto.Ecco perche si valuta caso per caso.
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