enzo914 Inserito: 30 settembre 2011 Segnala Inserito: 30 settembre 2011 Ciao a tutti.Ho la necessità di sostituire dei rele tradizionali con dei relè allo stato solido per questioni di durata e affidabilità.Premetto che sia il pilotaggio che il carico sonoin AC 110 o 230 V e che la potenza da governare è inferiore ai 100 W.Il problema principale è che la frequenza di commutazione è di 20-30 chiusure al minuto e che il carico è induttivo essendo costituito da elettrovalvole per aria compressa e da motori in AC.Il mio dubbio è questo: sono da preferire SSR tipo ZERO CROSSIN o RANDOM?Intuitivamente sarei portato per i primi che, mi sembra, creino meno problemi di sovratensioni al momento della apertura, ma non avendo trovato risposte convincenti gradirei molto ii consigli di qualcuno che ha esperienza in materia.Un grazie anticipatoEnzo
Livio Orsini Inserita: 30 settembre 2011 Segnala Inserita: 30 settembre 2011 sono da preferire SSR tipo ZERO CROSSIN o RANDOM?Zero crossing!
enzo914 Inserita: 30 settembre 2011 Autore Segnala Inserita: 30 settembre 2011 Grazie, ma mi piacerebbe capire il perchè. Su una AN della celduc ho trovato questo "solid state relays can also be used on inductive loads, even though the zero cross control is not optimised."nebbia fitta ..
Mirko Ceronti Inserita: 1 ottobre 2011 Segnala Inserita: 1 ottobre 2011 Perchè gli "zero crossing" indipendentemente da quando Tu li attivi, si azionano (chiudono il contatto) solo quando la sinusoide passa per lo zero.Quindi è logico che se io chiudo un interrurrore nell'istante in cui non c'è tensione, non ho corrente, ossia è come chiuderlo in un impianto privo di alimentazione.Ciò si ripercuote positivamente sullo stress d'attivazione del carico, e sulla durata del contatto stesso, poichè non avrò picchi di assorbimento dovuti alla chiusura del contatto in condizioni dove la tensione possa avere valore istantaneo prossimo al valore di picco.Vengono in questo modo anche limitati i disturbi di carattere elettromagetico.Poi parlare di "contatto" in un SSR è virtuale, ossia nella realtà si tratta di semiconduttori.SalutiMirko
enzo914 Inserita: 1 ottobre 2011 Autore Segnala Inserita: 1 ottobre 2011 Intanto grazie.Però il problema non è alla chiusura ma bensì alla apertura in quanto se questa avviene vicina allo 0 in tensione, sul carico induttivo la corrente è sfasata di 90° in ritardo (un pò meno in effetti) ed è forse questo valore che sicuramente non è a 0 che può può creare l'extratensione.Quello che non capisco è il fatto che i random, chiudendo casualmente, non sono in grado di ridurre il problema.Se poi aggiungiamo che, sia i TRIAC che gli SCR, si aprono solamente quando viene a mancare la tensione sull'anodo anche se la corrente di ecitazione non c'è più, il termine random ha senso solo per l'innseco e non per l'apertura, che penso sia il momento più critico. Proverò a fare delle misure anche se non sarà una cosa molto semplice.Enzo
Livio Orsini Inserita: 1 ottobre 2011 Segnala Inserita: 1 ottobre 2011 (modificato) ..il problema non è alla chiusura ma bensì alla apertura in quanto se questa avviene vicina allo 0 in tensione....NO!Un Triac od uno SCR si aprono esclusivamente quando la corrente scende sotto un valore di soglia minima. Questo valore è detto "corrente di mantenimento". Nei data sheets il parametro si indica come Isustain.Se poi aggiungiamo che, sia i TRIAC che gli SCR, si aprono solamente quando viene a mancare la tensione sull'anodo...Errato! Vedi sopra. Modificato: 2 ottobre 2011 da Livio Orsini correzion errore di dattilografia
enzo914 Inserita: 1 ottobre 2011 Autore Segnala Inserita: 1 ottobre 2011 Molto bene.Adesso sono convinto.Non avavo considerato che il mantenimento avviene in corrente e non in tensione (avendoli studiati quasi 40 anni fa ..).Mi rimane comunque la voglia di vedere effettivamente cosa succede a causa dello sfasamento tra tensione e corrente con un solenoide e con un motore.Se trovo un paio di ore pianto su qualcosa e poi ti faccio sapere.Grazie ancora.Enzo
Mirko Ceronti Inserita: 2 ottobre 2011 Segnala Inserita: 2 ottobre 2011 il termine random ha senso solo per l'innseco e non per l'aperturaIl Random come lo chiami Tu, oppure conosciuto anche come "ad azione istantanea" si comporta nè più nè meno come un relè classico elettromeccanico a bobina; ecciti la bobina, e dovunque si trovino sinusoide di corrente e tensione il contatto si chiude.Disecciti la bobina e dovunque si trovino sinusoide di corrente e tensione il contatto si apre.Unica differenza rispetto al relè classico elettromeccanico è che sarà parecchio più veloce nel commutare, e che è totalmente privo del parametro "vita meccanica".SalutiMirko
Messaggi consigliati
Crea un account o accedi per commentare
Devi essere un utente per poter lasciare un commento
Crea un account
Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Hai già un account? Accedi qui.
Accedi ora