Elvio.GALLO Inserito: 13 ottobre 2017 Segnala Inserito: 13 ottobre 2017 Salve a tutti, ho un dispositivo americano con le seguenti caratteristiche "120v - 60hz 1.3a" e sto cercando di comprendere come utilizzarlo in Italia. Pensavo di scegliere un adattatore che supporti l'uso continuo di 156 W, e per non avere problemi di surriscaldamento sono indirizzato ad un converter da 1.000, 1.500 o 2.000 W, ma non mi è chiaro se devo tenere conto anche di altri fattori. In Italia, per quanto ho visto, adottiamo un diverso standard di 220v e 50hz; ma non ho ben compreso se il riduttore adatta anche il range degli hz, oppure diversamente avrei un output di 120v a 50hz e non di 120 60hz? Inoltre, il valore degli ampere in output dal riduttore possono essere diversi da quelli idonei per il dispositivo? Ho visto in un modello di converter un fusibile da 16A, quindi deduco che potenzialmente in entrata e uscita gli ampere potrebbero variare. In questo caso, il converter per il dispositivo dal 1.3a che caratteristiche dovrebbe avere? Gli alimentatore da laboratorio che ho trovato in rete, ad un prezzo ragionevole, hanno un range da 0 a 30 V / 0 a 10A (non arrivano a 120 V) Ringrazio chi mi aiuterà a chiarirmi questi aspetti tecnici per prevenire di rovinare il dispositivo.
Livio Orsini Inserita: 13 ottobre 2017 Segnala Inserita: 13 ottobre 2017 E' inutile aprire più discussioni uguali; si crea solo confusione! Continua solo con questa Un trasformatore riduce-aumenta la tensione; se entrano 50Hz escono sempre 50Hz Che tipo di dispositivo è il tuo? Se fosse un carico puramente resistivo W = V*A, ma se non è puro resistivo è necssario conoscere anche il cosenphi per determinare la potenza attiva.
Elvio.GALLO Inserita: 13 ottobre 2017 Autore Segnala Inserita: 13 ottobre 2017 Salve, credevo di averne aperta solo una, c'è stato un errore di doppio caricamento. Si tratta di un congegno con un motore rotante, sul modello di una lavatrice. Nelle note tecniche trovo solo queste istruzioni (dopo l'originale in inglese segue la traduzione in italiano) DANGER - Improper connection of the equipment-grounding conductor can result in a risk of electric shock. The conductor with insulation having an outer surface that is green with or without yellow stripes is the equipment-grounding conductor. If repair or replacement of the cord or plug is necessary, do not connect the equipment-grounding conductor to a live terminal. Check with a qualified electrician or serviceman if the grounding instructions are not completely understood, or if in doubt as to whether the appliance is properly grounded. Do not modify the plug provided with the appliance - if it will not fit the outlet, have a proper outlet installed by a qualified electrician. This appliance is for use on a nominal 120 V circuit, and has a grounding plug that looks like the plug illustrated in sketch “A”. A temporary adapter, which looks like the adapter in sketches “B” and “C”, may be used to connect this plug to a 2-pole receptacle as shown in sketch “B” if a properly grounded outlet is not available. The temporary adapter should be used only until a properly grounded outlet can be installed by a qualified electrician. The green colored rigid ear, lug, and the like, extending from the adapter must be connected to a permanent ground such as properly grounded outlet cover box. Whenever the adapter is used, it must be held in place by the metal screw. https://www.precisionreloading.com/docs/products/FFA~909544.pdf PERICOLO - Collegamento improprio del conduttore di messa a terra del dispositivo può causare un rischio di scossa elettrica. Il conduttore con isolamento avendo una superficie esterna che è verde con o senza strisce gialle il conduttore di messa a terra dell'apparecchiatura. Se la riparazione o la sostituzione del cavo o spina, non collegare il conduttore di messa a terra del dispositivo ad un terminale dal vivo. Verificare con un elettricista qualificato o un tecnico se il le istruzioni di messa a terra non sono completamente comprese o se sono in dubbio se l'apparecchio è collegato correttamente. Non modificare la spina fornita con l'apparecchio - se non si inserisce la presa, avere una presa appropriata installato da un elettricista qualificato. Questo apparecchio è da utilizzare su un circuito nominale di 120 V e ha un messa a terra spina che sembra la spina illustrata nello schizzo "A". Un adattatore temporaneo, che sembra l'adattatore in schizzi "B" e "C", può essere utilizzato per la connessione questa spina ad una presa a 2 poli come mostrato nello schizzo "B" se correttamente la messa a terra non è disponibile. Occorre utilizzare l'adattatore temporaneo solo quando un elettricista qualificato può installare una presa correttamente collegata. L'orecchio rigido colorato verde, il tondino e simili, che si estendono dal l'adattatore deve essere collegato ad un terreno permanente come correttamente scatola di copertura di uscita a terra. Ogni volta che viene utilizzato l'adattatore, deve essere tenuto in posizione dalla vite metallica. Grazie per l'attenzione Cordiali saluti
Elvio.GALLO Inserita: 13 ottobre 2017 Autore Segnala Inserita: 13 ottobre 2017 L'unico congegno sembra quello che regola un funzionamento temporizzato (da off a 3 ore) del dispositivo. Cordiali saluti
Livio Orsini Inserita: 14 ottobre 2017 Segnala Inserita: 14 ottobre 2017 Se il consumo è effettivamente 1.3A a 120 V ti è sufficiente inserire un trasformatore (o anche un auto trasformatore) in grado di erogare una corrente >1.3A a 120 V. Se acquisti un trasformatore 230V ==> 120 V e 200VA di potenza apparente è più che sufficiente. Rimane il fatto che il motore ruoterà al 20% in meno della sua velocità. Se il motore serve per azionare un programmatore (timer) il programma impiegherà il 20% in più del tempo previsto. Per avere i 60 Hz dovresti usare un inverter monofase - monofase con frequenza di uscita di 60 Hz. Oltre alla difficile reperibilità (forse ne troveresti uno specialistico per pompe) rimane il costo che ritengo maggiore di quello del tuo dispositivo che ti ostini a non definire esattamente
Elvio.GALLO Inserita: 14 ottobre 2017 Autore Segnala Inserita: 14 ottobre 2017 Grazie, quindi potrebbe andare bene un Trasformatore da 220v a 110v (reversibile) - potenza continua 200/750/1000/1500W, dove il maggiore valore di ampere disponibile specificherebbe l'intensità residua rispetto a quella assorbita dal dispositivo (1,3 ampere); cioè mi consentirebbe di collegare più dispositivi contemporaneamente. Il mio dubbio era se maggiori ampere potessero rappresentare un problema in fase di alimentazione. Di seguito mi sono fatto una tavola di conversione: volt ampere watt 120 1,666667 200 120 6,25 750 120 8,333333 1000 120 125 15000 Per quanto riguarda i 60 Hz versus i 50 Hz avrei una riduzione dei giri al minuto (rpm), ma a questo punto dovrebbe anche corrispondere ad un minor "stress" per il motore (con un potenziale livello termico inferiore). Il dispositivo in questione è del genere "rotary trumbler", ovvero in italiano può essere tradotto come "cilindro/bicchiere rotolante" ed è utilizzato in applicazioni per levigare le pietre o lavare piccoli oggetti. Alcuni esempi di costruzione e di meccanismo
Livio Orsini Inserita: 14 ottobre 2017 Segnala Inserita: 14 ottobre 2017 1 ora fa, Elvio.GALLO scrisse: Di seguito mi sono fatto una tavola di conversione: volt ampere watt No non hai fatto una conversione corretta. Questi sono VA non W; per conoscere u Watt è necessario moltiplicare per il cosenphi del motore. Ogni motore assorbe la corrente che gli necessita, anche se il dispositivo a monte è in grado di erogarne di più. Tipicamente quando connetti una lampadina, ch assorbe 0.5A, ad una presa in grado di erogare 10A, la lampadina continua ad assorbire 0.5A. I trasformatori sono caratterizzati dalla potenza apparente, ovvero VA. Quindi un traformatore in grado di erogare 750VA a 120 V potrà erogare 750 W con cosnphi 1, ma soli 375W se cosnphi fosse pari a 0.5. Se un motore previsto per lavorare a 120V - 60 Hz, lo fai lavorare a 50Hz dovrai alimentarlo a 96V prchè scendendo del 20% in frequenza è ncessario diminuire del 20% la tensione di alimentazione. Solo così lo stress (per usare il tuo trmine) sarà invariato, altrimenti dovrà dissipare il 20% in più. Se il motore è del tipo con condensatore sempre inserito bisognerebbe aumentare il valore del condensatore del 20%.
Elvio.GALLO Inserita: 14 ottobre 2017 Autore Segnala Inserita: 14 ottobre 2017 Quindi sotto il profilo degli ampere non si delineano problemi di sovra-assorbimento, ma in relazione agli Hz (60 -> 50 Hz) previsti dal motore, si delinea però un sovra-voltaggio, quindi se non intervenissi con una riduzione dei volt, ci sarebbe il rischio di surriscaldarlo e sin'anche di bruciarlo, giusto? La generalità dei trasformatori in commercio vedo che, anziché specificare 120 v, indicano un output di 110 v, questo è per evitare la necessità di dissipare un'eccessiva % in più derivante dalle diverse conversioni? La differenza tra 96 v e 110 v, cioè di 14 v in più, quali inconvenienti o danni può produrre? Grazie per le lezioni. Ps Non mi sembra che ci sia un condensatore (sempre inserito).
Livio Orsini Inserita: 15 ottobre 2017 Segnala Inserita: 15 ottobre 2017 11 ore fa, Elvio.GALLO scrisse: La generalità dei trasformatori in commercio vedo che, anziché specificare 120 v, indicano un output di 110 v, questo è per evitare la necessità di dissipare un'eccessiva % in più derivante dalle diverse conversioni? No, è la tensione tipica per gli ausiliari dei quadri di automazione. 11 ore fa, Elvio.GALLO scrisse: La differenza tra 96 v e 110 v, cioè di 14 v in più, quali inconvenienti o danni può produrre? E' circa il 10% in più; dovrebbe rientrare nel limite della tolleranza del motore (solitamente +/-15%); però se la tensione d'ingresso fosse più alta (può salire anche del 10%) la variazione si sommerebbe ed il motore potrebbe danneggiarsi. Solitamente si usano trasformatori, i auto trasformatori, con più prese al primario per aggiustare meglio il valore di tensione. 11 ore fa, Elvio.GALLO scrisse: Ps Non mi sembra che ci sia un condensatore (sempre inserito). Verifica se il motore ha una targa con i dati caratteristici. E' un obbligo internazionale stampare i dati del motore sulla sua carcassa, o direttamente o tramite una targa riportata.
Elvio.GALLO Inserita: 15 ottobre 2017 Autore Segnala Inserita: 15 ottobre 2017 Sono andato a recuperare le specifiche delle targhette e le ho fotografate per tralasciare eventuali codici o sigle significative "6140ZF-001; 120V 60Hz 1.3A Wall Eletric Motors Co". Il dispositivo prevede al suo interno una ventola di circa 10 cm, quindi credo che a temperature normali (non troppo alte) possa compensare e correggere eventuali accumuli termici derivanti dai diversi Hz dell'alimentazione. La ventola è sincronizzata con l'albero, ma non comprendo esattamente come (dovrei smontare altri elementi per determinarlo), che poi probabilmente tramite una cinghia di trasmissione muove (all'esterno della scatola/scocca) il rullo attivo di appoggio del "cilindro/bicchiere rotante" Ho visto inoltre potuto accertare che il timer è un congegno elettrico (credo sul principio di apertura e chiusura circuito) e non un temporizzatore meccanico. Immagine di insieme
Livio Orsini Inserita: 15 ottobre 2017 Segnala Inserita: 15 ottobre 2017 Dalla fotografia potrebbe anche essere un motore ad induzione a polo schermato, quindi non necessita di condensatore. Il motore è autoventilante; riducendo la velocità del 20% si riduce ancor di più la ventilazione, perchè la portata dell'aria varia con il quadrato della velocità. Comunque puoi provare a far funzionare il tutto tramite un trasformatorre da 110V. Controlla la temperatura del motore se tende a raggiungere un valore tale per cui già al tatto è fastidiosa spegni il tutto. Purtropp quando si cerca di far funzionare in Europa un dispsoitivo elettrico previsto per il mercato NAFTA, son sempre tragedie.
Elvio.GALLO Inserita: 15 ottobre 2017 Autore Segnala Inserita: 15 ottobre 2017 Grazie per la disponibilità e la cortesia. E' stata un'occasione per approfondire e sviluppare delle conoscenze, per cui il contrattempo non è da considerare del tutto negativo. Le "tragedie" poi, se si opera con la dovuta cautela e la consapevolezza dei rischi a cui si può andare incontro, sono alla fine contenute e utili per fare esperienza . Buona domenica
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