dott.cicala Inserito: 16 febbraio 2019 Segnala Inserito: 16 febbraio 2019 (modificato) Non le fanno più le Duracell di una volta! Da alcuni anni mi sono accorto che nonostante il prezzo sia sempre superiore alle altre pile, la qualità è crollata drasticamente. Un tempo le si potevano dimenticare inserite e mai avrebbero perso liquido, ora invece perdono eccome, ma quello che mi è capitato questa mattina non me l'aspettavo proprio. Sentivo degli scoppiettii di cui non riuscivo a capirne la provenienza, poi ad un certo punto dalla mensola di legno hanno cominciato a cadere delle pile. Ho incolpato il mio solito disordine, ma ad un certo punto, un altro scoppio e dalla mensola precipitano delle pile a torcia, che non hanno motivo di muoversi da sole. Mi avvicino e noto che una pila a 9v si trova sdraiata ed ha fatto cadere le altre. Ma cosa è successo? E scoppiata! Al tatto non è calda. Scatto le foto qui sopra e mi appresto ad aprire questa discussione e.....boooom, un botto tremendo: E' scoppiata ancora! La prendo e la seppellisco nel secchiello di sabbia che tengo sotto il banco per le emergenze..... In futuro eviterò di spendere altri soldi per queste schifezze. Modificato: 16 febbraio 2019 da dott.cicala
Livio Orsini Inserita: 16 febbraio 2019 Segnala Inserita: 16 febbraio 2019 Stefano ha dell'incredibile! E' impossibile che una pila alcalina, non collegata o collegata la nulla, scoppi. L'unica spiegazione possibile è che avesse un corto interno, ma avrebbe dovuto scaldare. Forse ti conviene chiamare i ghostbusters ( professional supernatural mediator ).
dott.cicala Inserita: 16 febbraio 2019 Autore Segnala Inserita: 16 febbraio 2019 Incredibile ma vero! Riporta la data di scadenza al 2019 quindi....quando scade fa il botto presumo
Lorenzo-53 Inserita: 16 febbraio 2019 Segnala Inserita: 16 febbraio 2019 FORLÌ - In una operazione antifalsificazione fra la più importanti mai realizzata in Europa, la Guardia di Finanza italiana ha sequestrato quasi un milione di batterie contraffatte, forse provenienti dalla Svizzera. In una ditta di commercio all'ingrosso di Foflì sono state scoperte circa 750.000 pile contraffatte di marca Duracell e anche 8000 confezioni di false lamette da barba "Gillette Match 3 Turbo", per un valore complessivo di mercato di circa un milione di euro. Il titolare della ditta è stato denunciato per contraffazione, frode in commercio e ricettazione. Dopo il maxisequestro sono seguiti ulteriori controlli nelle regioni dove la merce risultava distribuita, e le Fiamme Gialle hanno sequestrato altre 200.000 batterie contraffatte in Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Piemonte, Marche, Campania. Per distinguere le batterie contraffatte, ma di ottima fattura, sono stati impiegati anche esperti della Duracell. Rispetto al prodotto vero, quello falso ha una durata molto inferiore e potrebbe non superare i test di scurezza a causa di quantità di minerali (come il mercurio) superiori a quelle consentite dalla legge. Inoltre, il cartoncino delle confezioni ha un colore più sbiadito rispetto all'originale ed è in materiale comune, mentre quello autentico è riciclato e quindi più opaco. Nel corso della perquisizione nell'azienda forlivese sono state trovate anche 8000 confezioni da 4 pezzi ciascuna di lamette da barba "Gillette Match 3 Turbo" contraffatte. Per valutare l'autenticità delle lamette secondo la GdF è necessario aprire le confezioni in cartoncino (riprodotte in modo molto fedele) e controllare le singole lame che, al contrario di quelle originali, si presentano separate da spazi non uniformi. In una conferenza stampa nel comando della Guardia di Finanza di Forlì-Cesena è stato precisato che i prodotti contraffatti sarebbero pericolosi. Le pile infatti, se surriscaldate potrebbero esplodere perché prive delle costose sostanze di sicurezza utilizzate dalla Duracell. E le false lamette, che comporterebbero un alto rischio di provocare tagli, sarebbero state realizzate con metallo non sterilizzato, sempre per abbassare i costi. Alla conferenza stampa era presente anche un legale della holding internazionale Gillette, proprietaria anche della Duracell, che ha espresso alle Fiamme Gialle ed alla magistratura italiana l'apprezzamento dei vertici inglesi e statunitensi della Gillette per l'operazione. "La più importante mai realizzata in Europa - ha sottolineato - e soprattutto di grande prevenzione, avendo sottratto al mercato un ingente partita contraffatta".
Lorenzo-53 Inserita: 16 febbraio 2019 Segnala Inserita: 16 febbraio 2019 Probabile che la stessa società cinese fabbrica batterie e fuochi artificiali e per sbaglio ha confezionato le batterie con dei mortaretti
dott.cicala Inserita: 16 febbraio 2019 Autore Segnala Inserita: 16 febbraio 2019 (modificato) Come dicono a Forlì: socmel! Quella pila era assolutamente originale, magari un po' datata vista la scadenza al 2019, ma so per certo che il fornitore di dove le compro è direttamente Duracell. E a parte la misteriosa esplosione, le pile di oggi perdono, cosa che anni fa non avveniva. Modificato: 16 febbraio 2019 da dott.cicala
Livio Orsini Inserita: 16 febbraio 2019 Segnala Inserita: 16 febbraio 2019 1 ora fa, dott.cicala scrisse: E a parte la misteriosa esplosione, Era una pila originale ma truccata dal daesh per compiere attentati.
sx3me Inserita: 17 febbraio 2019 Segnala Inserita: 17 febbraio 2019 10 ore fa, dott.cicala scrisse: Quella pila era assolutamente originale questo è il problema, se era tarocca era meglio! E' da un pò che le duracel le schifo proprio, preferisco le cinesi da 50c la confezione...
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