LunaRossa3000 Inserito: 7 aprile 2019 Segnala Inserito: 7 aprile 2019 Ciao a tutti, sto utilizzando un motorino a magneti permanenti con riduttore, ricavato da un tergicristallo auto. Le poche misure fino ora fatte con sono: 12.5V di alimentazione da batteria auto 1A di corrente a vuoto 7A a carico 18A circa con rotore bloccato Il controllo in velocita lo farò in PWM Ora vista la piccola potenza in gioco mi sto chiedendo se esiste un modo per trovare la migliore frequenza di PWM, non disponendo di una dinamo di carico, che misure poteri fare? (eventuale fischio a frequenze udibile non ha importanza) Grazie a chi mi aiuta. LunaRossa
Livio Orsini Inserita: 8 aprile 2019 Segnala Inserita: 8 aprile 2019 9 ore fa, LunaRossa3000 scrisse: Ora vista la piccola potenza in gioco mi sto chiedendo se esiste un modo per trovare la migliore frequenza di PWM, Non si tratta di potenza elevata o meno, ma del valore di induttanza e resistenza dell'armatura del motore. Se la frequenza è troppo bassa, il fattore di forma è pessimo ed il motore consuma velocemente le spazzole e rovina il collettore. Se la frequenza è troppo elevata si riduce il campo di regolazione, ovvero non riesci a scendere al di sotto di una certa velocità. Se hai la possiiblità di variare agevolmente la frequenza del generatore di PWM, ti consiglierei di partirecon una frequenza nell'intorno di 1kHz e poi provare a salire e scendere, verificando il comportamento del motore. Uno degli indici è l'assorbimento di corrente che, ha freqeunza troppo bassa, risulta essere più elevato aparità di condizioni. ovviamente la misura di corrente non la puoi fare con un normale amperometro.
LunaRossa3000 Inserita: 8 aprile 2019 Autore Segnala Inserita: 8 aprile 2019 Grazie Livio delle informazioni che mi hai dato. Vorrei fare un ragionamento tutto mio: dunque se considero la resistenza interna del motore e la sua impedenza come fosse un filtro passa basso R-L in serie e con rotore bloccato + generatore di frequenza + oscillografo e vado a trovare questa frequenza di taglio (ammesso che esista) e poi tengo la frequenza del PWM a monte di questo taglio, potrebbero avere senso queste considerazioni? Grazie a tutti
Livio Orsini Inserita: 8 aprile 2019 Segnala Inserita: 8 aprile 2019 1 ora fa, LunaRossa3000 scrisse: con rotore bloccato + generatore di frequenza + oscillografo No, se disponi di un oscilloscopio verifica: l'andamento della corrente su di un resitore di shunt verifica l'estensione del moto regolare con duty cycle basso in teoria dovrsti avere una variazione lineare da circa 1% a circa 99%
LunaRossa3000 Inserita: 9 aprile 2019 Autore Segnala Inserita: 9 aprile 2019 Si, questa prova la farò e posterò le foto della forma d'onda quando mi arriva il modulo. Ho appena ordinato un H-bridge da 40A dai cinesi quello con il BTS7960. (se arriva e funziona, costa poco) Mi ricordo che anticamente quando non si usavano ancora le dinamo tachimetriche o gli encoder si riusciva a regolare e stabilizzare la velocità misurando la corrente ai capi di una resistenza-shunt, se ricordo bene v-r*i, dove v era la tensione in uscita dal convertitore, nel frattempo mi devo ripassare il concetto. Saluti.
Livio Orsini Inserita: 9 aprile 2019 Segnala Inserita: 9 aprile 2019 (modificato) 6 ore fa, LunaRossa3000 scrisse: si riusciva a regolare e stabilizzare la velocità misurando la corrente ai capi di una resistenza-shunt, se ricordo bene v-r*i, Ai capi della resistenza misuri la tensione, poi in base alla legge di ohm ricavi la corrente. Conoscendo la corrente si può fare la compensazione di Ra, ovvero aggiungendo alla tensione di armatura una quota parte corrispondente alla caduta di tensione interna al motore. E un tipo di compensazione molto grossolana che tende a sottocompensare in alcune gamme di corrente ed a sovracompensare in altre. Nel caso di alimentazione del motore in PWM questa compensazione è ancora più aleatoria. La resistenza di shunt inn questi è usata soprattutto per controllare e limitare la corrente nel motore. Ci sono integrati di ponti ad "H", come il classico L298, che hanno un ingresso previsto proprio per questa funzione. In quanto ai 40 A mi sembrano ottimistici, visti i dissipatori praticamente inesistenti di queste schedine cinesi. Modificato: 9 aprile 2019 da Livio Orsini
LunaRossa3000 Inserita: 9 aprile 2019 Autore Segnala Inserita: 9 aprile 2019 (modificato) Modificato: 9 aprile 2019 da LunaRossa3000 post ripetuto
Livio Orsini Inserita: 9 aprile 2019 Segnala Inserita: 9 aprile 2019 (modificato) Hai anche un grosso riduttore angolare. Mi sa che se lo vuoi usare per trazione stai sbagliando motore. Modificato: 9 aprile 2019 da Livio Orsini
gabri-z Inserita: 9 aprile 2019 Segnala Inserita: 9 aprile 2019 Quello è quasi certo un motore di tergicristalli.
LunaRossa3000 Inserita: 10 aprile 2019 Autore Segnala Inserita: 10 aprile 2019 (modificato) Si, sono motorini da tergicristallo auto pagati 5...10 eur cad con riduttore, rapporto molto elevato, se si pensa che tipicamente un motorino cosi farà circa 2900 rpm e la ruota fa 46 rpm La ruota ha diametro di 36 cm, per bloccarla mi devo mettere i guanti. Per le mie esigenze mi andrebbe bene una ruota da 28 cm, difficile da trovare a basso costo. Il motorino pare non scaldare. Tuttavia la coppia sulla ruota è ancora poca. Per l' uso che vorrei farne mi servirebbero dei motori per carrozzina anche usati a un costo decente, introvabili in italia. Saluti. Modificato: 10 aprile 2019 da LunaRossa3000 correzione ortografica
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