Suppalele Inserito: 11 febbraio 2004 Segnala Inserito: 11 febbraio 2004 Saluti a tutti!Sulle macchine antecedenti l'entrata in vigore in Italia della direttiva macchine, come potremmo procedere per la valutazione del rischio e la stesura di un manuale macchina?Pensiamo di procedere con le verifiche di legge e di effetture anche una valutazione secondo i dettami della Direttiva (piu' che altro per valutare quanto realmente possa essere sicuro il macchinario), per poi prospettare eventuali linee di intervento.Chiedo consigli. PSPer quanto riguarda il libro del Grassani di cui si parla in altri post del forum, mi sapete dire se riguarda solo gli apparecchi di protezione di emergenza o piu' in generale della Sicurezza/Direttiva Macchine?Sapete anche il target del libro? (si tratta di una introduzione al problema, un approfondimento per chi ha gia' conoscenze, o entrambi? )Saluti, Lele
mavo Inserita: 11 febbraio 2004 Segnala Inserita: 11 febbraio 2004 ciao, mi sembra che alle tue domande ti sei già risposto. Svisceriamo la cosa: che tipo di macchine sono? nella direttiva macchina sono in allegato C? Piccola precisazione: un a macchina costruita nel periodo antecedente all'entrata in vigore della Direttiva segue le norme "vecchie", ma attenzione in un articolo (non rivordo a memoria il n.) si legge, in pratica: il datore di lavoro aggiornerà lo stato della sicurezza del posto, delle macchine e delle attrezzature, in realzione alla tecnica e allo sviluppo tecnologico. E da qui partono altre considerazioni: la modifica delle sicurezze modifica il ciclo di lavoro della macchina, chi ed è necessario certificarla? E si ritorna alla mia domanda iniziale: che tipo di macchina è? Alche certificazioni quale Presse/trancia bave può essere fatta solo da enti preposti e a costi spropositati.ciao
mavo Inserita: 11 febbraio 2004 Segnala Inserita: 11 febbraio 2004 ma attenzione in un articolo (non rivordo a memoria il n.)Scusa: non nella Direttiva , ma nella 626.
adross Inserita: 11 febbraio 2004 Segnala Inserita: 11 febbraio 2004 Mi associo con mavo, nel discorso sicurezza.Non entro nel merito preciso della applicazione della direttiva, ma nel fatto che il datore di lavoro è in ogni caso obbligato per legge a garantire la sicurezza delle persone, la sicurezza ambientale, (impatto ambientale) e la sicurezza degli impianti. In ogni caso, fatta l'analisi degli impianti, se sono necessari, si devono fare almeno gli interventi minimi necessari alla sicurezza. Il manuale di macchina una volta redato è un documento ufficiale e di uso anche legale. Dubito che sia la valutazione del rischi che il manuale vengano scritti e firmati da persone competenti se le macchine non sono in ordine. Per quanto riguarda le verifiche di legge, penso sia opportuno, onde evitare di avere verbali di divieto d'uso o prescrizioni dagli ispettori, far fare prima una prima valutazione dello stato dell'impianto. Saluti
Suppalele Inserita: 11 febbraio 2004 Autore Segnala Inserita: 11 febbraio 2004 il datore di lavoro aggiornerà lo stato della sicurezza del posto, delle macchine e delle attrezzature, in realzione alla tecnica e allo sviluppo tecnologico.Vogliamo per l'appunto, in base a queste e altre considerazioni, valutare cosa ci sarebbe da fare sui macchinari per garantire/migliorare/integrare la sicurezza (faremo poi valutare al cliente se sara' il caso di intervenire sulle macchine, vecchiotte, o sostituirle), oltre a stilare un manuale macchina per la gestione della manutenzione programmata e altro.I macchinari sono i piu' disparati... Siamo ancora agli inizi: l'approccio alle normative specifiche lo si valutera' piu' avanti, quando si dovranno valutare gli interventi da prendere.comunque noi non ci proponiamo di certificare o ri-certificare le macchine: stiamo facendo solamente consulenza sullo stato attuale delle macchine e, come dicevo prima, la stesura di una sorta di manuale macchina comprendente i cicli di manutenzione e altro.Cioa, grazie
emanuele.croci Inserita: 11 febbraio 2004 Segnala Inserita: 11 febbraio 2004 Ciao,per quanto riguarda il libro del Grassani ("La sicurezza sulle macchine"- UTET), parla sia delle normative(es. Cap.2=valutazione dei rischi, Cap.3=Modifiche su macchine esistenti, Cap.4=principi ergonomici)che degli apparecchi (es. Cap.8=Sistemi oleoidraulici e pneumatici, Cap.9=Ripari, Cap.12=Barriere a raggi infrarossi,Cap.13=Pedane,bordi e bumper).Il livello del libro è piuttosto approfondito e specialistico, ma non presuppone nessuna conoscenza di base, espone gli argomenti gradualmente.Quindi te lo consiglio!Saluti, Emanuele
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