Vai al contenuto
PLC Forum


LOGO8 e gestione forno con grande inerzia


Messaggi consigliati

Inserita:

Ovviamente esistono regolatori commerciali ottimi ma di solito costano come il logo che ne può contenere svariati (io usavo i Gefran 400 e 1000 però si rompono più spesso dei LOGO e quando si rompono vanno riprogrammati e NON hanno il collegamento per poter essere controllati via rete), ma si può pensare di voler usare solo il logo per semplicità ed economia ma c'è da lavorare un po' di più col software. 

Usando blocchi combinati si possono fare regolatori più sofisticati del semplice PI incorporato.

Ci si può mettere la dead band, il derivativo retroazionato, il derivativo feedforward, il calcolo ad approssimazioni successive e chi più ne ha più ne metta.

Io sto usando solo il LOGO da parecchi anni per uniformità, la programmabilità potrebbe essere migliorata aggiungendo la virgola mobile però anche così riesco a barcamenarmi un po' per tutto.


  • Risposte 79
  • Created
  • Ultima risposta

Top Posters In This Topic

  • ceio1960

    33

  • Livio Orsini

    19

  • Mircoron

    13

  • acquaman

    7

Top Posters In This Topic

Posted Images

Livio Orsini
Inserita: (modificato)
35 minuti fa, Mircoron ha scritto:

Ovviamente esistono regolatori commerciali ottimi ma di solito costano come il logo che ne può

 

No io intendevo un regolatore progettato ad hoc, non un regoaltore di libreria.

Quando acora usavo i PLC, non ho mai fatto uso di regolatori di libreria, ma avevo i miei regolatori studiati per varie applicazioni e modificabili per ottimizzare le prestazioni al problema specifico.

Solo che al di sotto dello S7-214 non son mai sceso; ho sempre considerato il LOGO come un relè programmabile.

Modificato: da Livio Orsini
Inserita:

Buongiorno, non ho abbandonato, anzi, sto eseguendo ultimi test con un concentrato di consigli e che mi portano a essere fiducioso del risultato. Vi aggiornerò a "bocce ferme". Grazie come sempre

  • 2 weeks later...
Inserita:

Non vi ho trascurato, semplicemente sono ancora in test, anche perchè, andando a sviscerare la normativa, la sterilizzazione a 125° andrebbe fatta in ambiente saturo di vapore e non in forno secco. Qui dobbiamo salire a 180°C per 15' oppure qualche grado in meno ma con tempi di ore. Ora stiamo ragionando sui 180° ma il problema è sempre quello dell'inerzia, infatti ultimamente le prove consistevano nel blocco del PI circa una decina di gradi prima del SP in modo che arrivasse a questo con l'inerzia e poi si mantenesse con il PI, ma o sborda sopra oppure non arriva al SP. è abbastanza critico. Aggiornerò

 

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente per poter lasciare un commento

Crea un account

Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora

×
×
  • Crea nuovo/a...