Mircoron Inserita: 13 marzo Segnala Inserita: 13 marzo Ovviamente esistono regolatori commerciali ottimi ma di solito costano come il logo che ne può contenere svariati (io usavo i Gefran 400 e 1000 però si rompono più spesso dei LOGO e quando si rompono vanno riprogrammati e NON hanno il collegamento per poter essere controllati via rete), ma si può pensare di voler usare solo il logo per semplicità ed economia ma c'è da lavorare un po' di più col software. Usando blocchi combinati si possono fare regolatori più sofisticati del semplice PI incorporato. Ci si può mettere la dead band, il derivativo retroazionato, il derivativo feedforward, il calcolo ad approssimazioni successive e chi più ne ha più ne metta. Io sto usando solo il LOGO da parecchi anni per uniformità, la programmabilità potrebbe essere migliorata aggiungendo la virgola mobile però anche così riesco a barcamenarmi un po' per tutto.
Livio Orsini Inserita: 13 marzo Segnala Inserita: 13 marzo (modificato) 35 minuti fa, Mircoron ha scritto: Ovviamente esistono regolatori commerciali ottimi ma di solito costano come il logo che ne può No io intendevo un regolatore progettato ad hoc, non un regoaltore di libreria. Quando acora usavo i PLC, non ho mai fatto uso di regolatori di libreria, ma avevo i miei regolatori studiati per varie applicazioni e modificabili per ottimizzare le prestazioni al problema specifico. Solo che al di sotto dello S7-214 non son mai sceso; ho sempre considerato il LOGO come un relè programmabile. Modificato: 13 marzo da Livio Orsini
ceio1960 Inserita: 15 marzo Autore Segnala Inserita: 15 marzo Buongiorno, non ho abbandonato, anzi, sto eseguendo ultimi test con un concentrato di consigli e che mi portano a essere fiducioso del risultato. Vi aggiornerò a "bocce ferme". Grazie come sempre
ceio1960 Inserita: 28 marzo Autore Segnala Inserita: 28 marzo Non vi ho trascurato, semplicemente sono ancora in test, anche perchè, andando a sviscerare la normativa, la sterilizzazione a 125° andrebbe fatta in ambiente saturo di vapore e non in forno secco. Qui dobbiamo salire a 180°C per 15' oppure qualche grado in meno ma con tempi di ore. Ora stiamo ragionando sui 180° ma il problema è sempre quello dell'inerzia, infatti ultimamente le prove consistevano nel blocco del PI circa una decina di gradi prima del SP in modo che arrivasse a questo con l'inerzia e poi si mantenesse con il PI, ma o sborda sopra oppure non arriva al SP. è abbastanza critico. Aggiornerò
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