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Cancello A Battente - tipo di motore da utilizzare


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Inserito: (modificato)

Salve a tutti, mi sono appena iscritto ed ho un problema particolare con la scelta del tipo di kit da installare sul cancello ad ante. Sono ante da 1,60 mt e non molto pesanti ma il problema e' che il cancello e' montato al centro della colonna(in cemento armato) e non a filo. La distanza tra lo spigolo interno della colonna e diciamo la cerniera del cancello e' di 15 cm circa. E' possibile installare dei motori elettromeccanici o oleodinamici del tipo a braccio ? Vorrei evitare quelli a snodo perche' una delle due colonne e' vicina ad un cancello pedonale e lo snodo potrebbe essere pericoloso per bambini.

Grazie a tutti in anticipo!!!!

P.S. dimenticavo mi e' capitato un automatismo della nice modello pippo diciamo a poco.... Potrebbe andare?

Modificato: da pengluca

Inserita:

se hai paura per i bambini potresti utilizzare uno di quei meccanismi da interrare tipo ELI 250 della BFT

in questo modo rimane tutto interrato tranne un piccolo braccio in metallo che trasmette il movimento al cancello ;)

Inserita:

E' possibile montare gli attuatori a braccio ma non tutti lavorano bene su colonne di quelle dimensioni, quindi controlla nelle istruzioni delle varie marche quali sono i parametri massimi di lavoro, molte aziende danno un grafico indicando in base alle tue misure dove fissare i supporti del motore.

Il modello hyppo della nice è proprio come quello che non vuoi montare ma se come dici costa poco facci un pensierino.

Inserita: (modificato)

Salve,

il modello non è hyppo bensi' pippo (modello non piu' commercializzato) , mi e' capitato da un condominio che lo ha acquistato e poi come potrete immaginare , non si sono accordati per l'installazione ed e' rimasto imballato. A quello interrato ci avevo pensato ma il piazzale e' in porfido e dovrei fare uno scavo con martello pneumatico e tutte le complicazioni annesse. Avete mai installato o vi e' capitato di trattare un modello in particolare che si adattasse a questa situazione ?Non e' proprio necessario che installi questo prodotto, se non va bene ne acquisto un'altro.

Modificato: da pengluca
Inserita:

beh con un po' di attenzione si puo evitare di fare grossi danni alla pavimentazione

si traccia la sagoma della cassa di fondazione tenendosi piu larghi di qualche centimetro, poi si taglia con un flessibile munito di lama diamantata (lo stesso vale per i piccoli scavi dove passare coi tubi per passare i cavi) e dopo aver fatto questi tagli si usa il martello pneumatico che in questo modo non danneggerà le zone circostanti ma spaccherà solo all'interno dell'area delimitata dai tagli ;) poi con dei cocci di porfido si provvederà se necessario a chiudere le piccole tracce, ma se farai un lavoro preciso sarà sufficiente riempire di cemento ;)

poi non conoscendo bene l'ambiante dove devi fare il lavoro non posso sapere bene com'è la situazione però la mia potrebbe essere una buona soluzione...

spero di esserti stato utile

ciao, e facci sapere quale scelta farai!

Inserita:

Anche se non è il massimo dell'estetica, potresti allungare le staffe (magari le fai realizzare da un fabbro) che vanno montate sul lato cancello per compesare lo spazio della colonna. Infondo con soli 8 cm in più dovresti poter montare la maggior parte delle automazioni in commercio.

Fammi sapere,

saluti Enzo.

Inserita:

Ha ragione l'amico Enzo 72 modificando le staffe di fissaggio dei motori puoi risolvere il problema, resta da fare i conti con il porfido che devi per forza tagliare per fare gli attraversamenti quindi a te la scelta tanto quando sei li e buchi per fare un attraversamento forse conviene allargare un po e mettere i motori interrati, la CAME ha un nuovo attuatore che si interra con soli 8 cm.

Scusami per il modello della nice pensavo ad un errore di battitura comunque non conosco il modello pippo

Ciao

Paolo Soluzion
Inserita:

non allungherei le staffe di collegamento all'anta potresti incorrere in pericolose accelerazioni della motorizzazione in posizione di aperto. Io ho eseguito un impianto con le tue stesse problematice ed il risultato è stato splendido. Ho dovuto però appoggiarmi ad un bravo edile ed il conto si è quindi elevato, ma il risultato è stato perfetto. Il metodo utilizzato è proprio quello di cui si parlava precedentemente.

Ciao Paolo

Inserita: (modificato)

Innanzitutto grazie a tutti !!!

Per chi volesse capire meglio la situazione del mio cancello qui di seguito c'e' un disegno abbastanza esplicativo:

http://www.pegasus-montascale.it/prodotti/...ancelli/pc1.htm

solo che qui non ci sono le colonne (in cemento armato) ma il muro, in piu'.... tanto per complicare la cosa chi ha fatto quelle colonne ha pensato bene di mettere quella di dx ruotata di 45 gradi , quasi a rombo per farmi capire.

Il kit l'ho preso e dalle istruzioni mi sembra di capire questo:

piu' il perno posteriore del motore e' vicino a quello del cancello e piu' e' lento nell'aprirsi , ma fa un angolo piu' grande;

Cerco di spiegarmi con un disegnino rudimentale(non potendo inserire immagini:

------------------o

======o piu' lento ma apre di piu'

Spero di non avervi complicato la vita

Mettendo il braccio (disegnato con =====o) con il perno piu' distanziato dal perno del cancello , rimane meno parallelo al cancello è piu' veloce nell'aprire, ma fa un angolo di apertura piu' piccolo.

X ROSSO : ti ringrazio per i consigli ma considera che a livello elettrico non ci sono problemi, ma di muratura sono una frana!!! Al massimo posso richiudere una traccetta

Modificato: da pengluca
  • 4 months later...
Inserita:

Concordo con Rosso, 12 anni fà ho montato a mia zia un automazione su un cancello a 2 ante, il materiale me lo ha fornito la zia consistente in 2 martinetti idraulici interrati marca BENINCA', mai sentita come marca allora, ha sempre funzionato senza problemi.

Paolo Cattani
Inserita:

Benincà è marca famosissima per gli addetti del settore in quanto fa parte dei cosiddetti OEM, cioè fornisce materiali ad altre marche che non producono quell'articolo. Capita sia per le radio che per le fotocellule, che per i cinematismi, che per i lampeggiatori, che sopattutto per le centraline.

Sono uno o due i marchi italiani che producono veramente qualcosa (mai tutto), gli altri fanno ordini ai VERI fornitori di materiali personalizzati col loro marchio, arrivando a personalizzazioni estetiche pesanti (motori uguali, ad esempio, ma carrozzerie completamente diverse..)

Mi è capitato di tampinare una ditta che se la tirava molto per come erano bravi nella progettazione, epoi scoprire che oltre all'ufficio commerciale, il magazzino era nella villetta del titolare; visto arrivare il camion del corriere ho memorizzato l'indirizzo del fornitore, che era un (allora) sconosciuto rettificatore di Bergamo, che ora invece è "famoso produttore".

Molte ditte non esistono proprio, se non come vendita... anche se non posso fare i nomi; sono molto suscettibili, e lo capisco... visto che crollerebbe il loro castello di carta.

Inserita:

Grazie delle precisazioni Paolo, immaginavo che molte ditte molte cose le commissionano ad altri, succede per tante altre cose tipo tv, lavatrici ecc...

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