letissier85 Inserito: 18 luglio 2008 Segnala Inserito: 18 luglio 2008 salve a tutti, torno su questo forum dopo un sacco di tempo... la domanda forse per molti di voi sarà idiota, ma come posso calcolare la potenza elettrica assorbita da un motore trifase se questi sono i dati che posseggo? - 380V- 1A- 2000rpm (numero di giri del motore)- 50hz di fasesono sicuro che mi aiuterete!! grazie anticipate!
tore83 Inserita: 18 luglio 2008 Segnala Inserita: 18 luglio 2008 rendimento e coseno di fi ????P=radq3*V*I*cosfi/rend se trifase se è mono fase levi il radical 3 dalla formula...
marco battilana Inserita: 18 luglio 2008 Segnala Inserita: 18 luglio 2008 Non serve dividere il tutto per il rendimento. La potenza elettrica assorbita è quella che si ricava coi dati di tensione, corrente e cosfi nominali stampati sulla targhetta del motore.Moltiplicando il valore così ottenuto per il rendimento (che è sempre inferiore a 1) si ricava la potenza meccanica disponibile all'albero del motore stesso.
Adelino Rossi Inserita: 18 luglio 2008 Segnala Inserita: 18 luglio 2008 calcolare la potenza elettrica assorbita da un motoreLa potenza elettrica assorbita è quella che si ricava coi dati di tensione, corrente e cosfi nominali stampati sulla targhetta del motore.La corrente della targhetta serve per la Potenza NominaleLa potenza assorbita si calcola con la corrente assorbita in quel momento.
tore83 Inserita: 18 luglio 2008 Segnala Inserita: 18 luglio 2008 concordo con la risposta del Signor Rossi e tengo a precisare per il Sig. Battilana che la potenza nominale si riferisce a quella resa sull'asse.... quindi per sapere la potenza assorbita sui morsetti di statore bisogna tenere conto del rendimento in quel punto di funzionamento insieme alla corrente tensione e cos fi in quel determinato punto di funzionamento. la mia prima risposta era riferita alle condizioni di funzionamento nominale.quindi ripeto nei dati di targa la potenza nominale è quella resa all'asse...del resto è ovvio io compro un motore per una determinata applicazionese per esempio devo accoppiare un motore ad un organ meccanico e tale organo meccnaico richide uan certa potenza quest'ultima deve essere soddisfatta da quella resa all'albero ossia quella depurata da tutte le perdite eccc...
letissier85 Inserita: 18 luglio 2008 Autore Segnala Inserita: 18 luglio 2008 (modificato) innanzitutto grazie a tutti voi che mi avete dato una risposta..quindi la formula che avevo trovato era proprio quella esatta, ossia Pa=sqrt3*V*I*cos(fi)ma cos(fi) lo calcolo proprio come cos(50) visto che la fase è di 50Hz, o devo fare qualche manipolazione tramite numeri complessi??? scusate ma sono un po' arrugginito come avrete capito!! Modificato: 18 luglio 2008 da letissier85
kamikaze Inserita: 18 luglio 2008 Segnala Inserita: 18 luglio 2008 No , il cosfi è un coefficiente di sfasamento che non ha matematicamante un rapporto diretto con la frequenza di alimentazione.Hai le seguenti possibilità:Lo leggi dalla targhetta del motore.Lo misuri (con strumento dedicato) Cosfimetro o Varmetro (dal varmetro ricavi la potenza apparente da cui calcolare il cosfi)Lo calcoli applicando la formula del "diagramma circolare del motore".Tiri a indovinare , ipotizzando un cosfi tra 0,9 e 0,95.CiaoIvan
tore83 Inserita: 18 luglio 2008 Segnala Inserita: 18 luglio 2008 cos fi tra 0.7 0.8 per queste piccolissime potenze
Benny Pascucci Inserita: 19 luglio 2008 Segnala Inserita: 19 luglio 2008 (modificato) per sapere la potenza assorbita sui morsetti di statore bisogna tenere conto del rendimento in quel punto di funzionamento insieme alla corrente tensione e cos fi in quel determinato punto di funzionamento.la mia prima risposta era riferita alle condizioni di funzionamento nominale.Mi dispiace tore, ma non è come dici.La domada di letissier è molto chiara:come posso calcolare la potenza elettrica assorbita da un motore trifase se questi sono i dati che posseggo? - 380V- 1A- 2000rpm (numero di giri del motore)- 50hz di faseOrbene, basta fare:P=sqr(3)*V*I*cosfiil rendimento non c'entra assolutamente nulla. Qualora moltiplicassi tale potenza per il rendimento avresti la potenza all'asse, ma non era quanto richiesto da letissier, che ripeto, chiedeva la potenza elettrica assorbita.Il tuo ragionamento sarebbe stato corretto, qualora sulla targa avessi avuto la potenza, allora, essendo questa la potenza all'asse, per avere la potenza elettrica avresti dovuto dividere per il rendimento.L'appunto che ha fatto Adelino è corretto, ma non dava ragione a te, infatti:se le grandezze nella formula da me citata sono tutte nominali, ottengo la potenza nominale assorbita dalla rete dal motore,se le grandezze non sono quelle nominali ottengo la potenza elettrica assorbita dal motore in quelle determinate condizioni.In conclusione:Marco ha ragione, tu torto.... Modificato: 19 luglio 2008 da Benny Pascucci
batta Inserita: 19 luglio 2008 Segnala Inserita: 19 luglio 2008 Non c'entra in modo diretto con la domanda, ma dei dati di targa forniti ce n'è uno che non mi convince: 2000 rpm. Questo dato non serve per il calcolo della potenza, ma è sicuramente errato.
letissier85 Inserita: 19 luglio 2008 Autore Segnala Inserita: 19 luglio 2008 mmmmm ti spiego più precisamente come sta la situazione. Sono uno studente di ingegneria, e abbiamo fatto una prova di laboratorio di macchine, dove semplicemente vedevamo il funzionamento di pompe e ventilatori, e dobbiamo fare una sorta di foglio di lavoro con le rilevazioni fatte. Per il calcolo della Pa dalla pompa ci serve la potenza fornita dal motore elettrico. Il motore viene usato solo a scopo didattico, e magari i 2000rpm per questo tipo di modello vanno bene
kamikaze Inserita: 19 luglio 2008 Segnala Inserita: 19 luglio 2008 (modificato) Il motore viene usato solo a scopo didattico, e magari i 2000rpm per questo tipo di modello vanno beneIndipendentemente dallo scopo che ti prefiggi, 2000RPM non sono compatibili con le caratteristiche dei motori asincroni trifase , se avviati direttamante senza variatore di frequenza (inverter).La velocità di sincronismo è data dalla frequnza moltiplicata la costante 60 , diviso il numero di coppie polari.In pratica (f x 60)/cp.Essendo il motore alimentato direttamente dalla linea elettrica del nostro formìnitore di energia a 50Hz le coppie polari da un minimo di 1 (2 poli) ottieni una velocità di sincronismo massima di 3000RPM, e via via tale valore viene diviso per quante sono le coppie polari a multipli di 2.2 cp=1500RPM4 cp=750RPM6 cp=500Come vedi l'osservazione di Batta (attento osservatore) è corretta. Il dato che hai fornito come numero di giri è casuale, nemmeno ipotetico.CiaoIvan Modificato: 19 luglio 2008 da kamikaze
letissier85 Inserita: 19 luglio 2008 Autore Segnala Inserita: 19 luglio 2008 uhm.. boh... io sulla targa ho letto questo valore.. anche se avessi sbagliato a copiarlo e fosse in realtà 2900 rpm non ci ritroveremmo con i calcoli, giusto??? non ne ho la più pallida idea ragazzi... ma di certo non me li sono inventati questi valori qua!
kamikaze Inserita: 19 luglio 2008 Segnala Inserita: 19 luglio 2008 (modificato) Poò darsi, la formula che ti ho dato vale per la velocità del campo magnetico rotante dello statore, sincronismo.L'asincrono non la raggiunge mai con il rotore (vedi il suo nome) , è sempre inferiore.CiaoIvan Modificato: 19 luglio 2008 da kamikaze
letissier85 Inserita: 19 luglio 2008 Autore Segnala Inserita: 19 luglio 2008 allora, ho preso in mano un altro libro di macchine e in una parte della spiegazione dice "La girante (della pompa), calettata su un albero con un regime di rotazione solitamente elevato (ad esempio, se la pompa è accoppiata direttamente ad un motore elettrico asincrono, si ha tipicamente n=2850-1900 rpm o sottomultipli)"credo che sia il mio caso, avrò sbagliato a riportare il numero dei giri, che non è 2000 ma 2900 starò diventando anche cieco?
Benny Pascucci Inserita: 19 luglio 2008 Segnala Inserita: 19 luglio 2008 Per il calcolo della Pa dalla pompa ci serve la potenza fornita dal motore elettrico.Allora non ti serve la potenza elettrica assorbita dal motore, ma la potenza meccanica all'asse, pertanto, occorre moltiplicare la potenza elettrica, calcolata come ti ho descritto, per il rendimento del motore.
letissier85 Inserita: 20 luglio 2008 Autore Segnala Inserita: 20 luglio 2008 si si.. era quello che dovevo fare ovviamente.. perciò mi serviva prima calcolare la potenza elettrica..
marco battilana Inserita: 20 luglio 2008 Segnala Inserita: 20 luglio 2008 Non è che hai letto la targhetta del " gruppo ventilatore" che magari riporta la velocità dell'albero della ventola, magari aumentata con un sistema di pulegge, e dove magari viene anche trascritta la potenza del motore?
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