Erikle Inserita: 19 agosto 2006 Segnala Inserita: 19 agosto 2006 Sinceramente fate discorsi assurdi Come un negoziante ha diritto a ricaricare il clima mentre un instalaltore no!!! e perchè mai??Poi tutti avete trovato installatori incapaci......ok ce ne sono tanti ma ce ne sono anche di bravi che si fanno pagare il giusto ti consigliano per il meglio e non ti lasciano mai soloVisto che siete in vena di spulciare i ricarichi ditemi quanto ricarica la concessionaria che vi vende la auto??? ordinata per cui già venduta.....E poi ripeto la grande distribuzione ha prezzi buoni SOLO su macchine di bassissimo costo per quelli di marca spesso vendono modelli base es per i panasonic inverter il modello + economico made in cina e questo solo per dire che hanno il marchio notoQuando non sono modelli vecchi da tutto quello che ho visto in giro io sono decisamente + conveniente delle varie ipercoop etc anche perchè questi comprano da altri grossisti e nonostante le dimensioni compro meglio io!!
Livio Orsini Inserita: 19 agosto 2006 Segnala Inserita: 19 agosto 2006 ....dovrei lavorare almeno a 70-80 euro l'ora per fare pari con chi invece su questi ricarichi ci marcia.In effetti, vista la tua professionalità, dovresti "venderti" al costo di un analista-programmatore che, nel campo webb e business, supera anche i 100€/ora.Il guaio è che, nel campo industriale, si pensa ancora che il software dovrebbe essere regalato.
geoline Inserita: 19 agosto 2006 Segnala Inserita: 19 agosto 2006 Il guaio è che, nel campo industriale, si pensa ancora che il software dovrebbe essere regalato. Anche nel campo NON industriale, ed in realtà chi produce software caruccio come Corel, Adobe, Autodesk e molti altri sono già NOTEVOLMENTE rientrati nelle spese e si stanno coprendo d'oro per la quinta o sesta volta.Mi viene da pensare che se riducessero i prezzi delle licenze d'uso ci sarebbe beno pirateria.Così come succede per i CD, molti artisti vivono bel al di là dell'eccesso e arriverebbero ottimamente a fine mese anche guadagnando meno.Ma gli piace farci sentire Disonesti Signori come il Sig. Gatez, produttore di un noto sistema operativo, ha stimolato la diffusione di copie pirata altrimenti la diffusione non sarebbe stata la stessa. Se immaginate che il livello di copie pirata sia ENORME, e lui arriva comodamente alla fine del mese!Immaginatevi se invece di vendere un CD con uno sticker 120 euro lo vendesse 35.Credo che potrebbe comunque permettersi di arrivare a fine mese senza troppe preoccupazioni.Quando viene venduto un PC, sono parecchi a stupirsi di quanto incide il sistema operativo. E spesso lo acquistano senza.A livello industriale, il programmatore spessissimo produce software ad hoc ed è un caso completamente differente. Le ore di lavoro non puoi dividerle su migliaia di licenze (a volte milioni).Ma daltronde, l'industriale che desidera che lo stabilimento produca senza problemi, dovrà rivolgersi necessariamente a chi gli ha installato i macchinari ed il loro software di gestione!Non credo abbia troppa scelta.O sbaglio?
batta Inserita: 19 agosto 2006 Segnala Inserita: 19 agosto 2006 (modificato) Livio,ti ringrazio per il complimento riguardo la mia professionalità. Una simile affermazione fatta da te mi lusinga. Spero ora di non montarmi la testa Centrato anche il problema del software nel settore industriale. Purtroppo una macchina si vede, magari è anche ingombrante e pesa parecchie tonnellate. Il software? Basta scrivere quattro istruzioni in croce, vuoi anche essere pagato?Per Erikle:non mi pare proprio di aver detto che un installatore non deve ricaricare il materiale che installa. Ho solo detto che il ricarico deve essere corretto. Per un rivenditore il ricarico è l'unica fonte di guadagno, per l'installatore è un guadagno che si somma a quello derivante dall'installazione.L'ultima fornitura di materiale di una certa rilevanza che ho fatto riguardava un quadro elettrico cablato del valore di circa 16000,00 euro. Sai quanto ho ricaricato? 5%. Modificato: 19 agosto 2006 da batta
Pietro_1 Inserita: 19 agosto 2006 Segnala Inserita: 19 agosto 2006 (modificato) Per Batta: Tu DEVI (o dovresti le realtà sono poi ben altra cosa) almeno chiedere 100 Euro+IVA all'ora come giustamente afferma anche Livio.70 euro all'ora è quanto costa la prestazione un operaio montatore-manutentore/simil-programmatore (che sappia personalizzare la macchina tramite dei paramentri software).Per il ricarico che effettua l'installatore non sono d'accordo, perchè nel momento che l'installatore VENDE la macchina ha tutte le stesse rogne leggasi diritti e doveri legali nei confronti del cliente. In altre parole se il condizionatore non mi funziana più io mi devo rivolgere all'installatore e non al suo rivenditore per risolvere il problema. Sarà poi l'installatore a rivolgersi da chi lo ha acquistato ecc...Per Erikle: che io sappia un'autovettura al concessionario ha almeno il 50% di ricarico. Modificato: 19 agosto 2006 da Pietro_1
Ospite ANTONIOMANCA Inserita: 19 agosto 2006 Segnala Inserita: 19 agosto 2006 Caro Antonio Manca,permettimi una cosa, cerca cortesemente di esporre le tue idee rispettando gli altri e offendendo meno, se mai avrò bisogno di ripetizioni di italiano o grammatica ti chiamerò, non preoccuparti.bottaiesisitono dei Moderatori, che in maniera completamente arbitraria oltre che da noi accettata, che leggono tutto e intervengono se necessario; io non sono un anima bella e lo sò e sò anche che ho uno stile di scrittura un pò ruvido, ma non dò nomi a nessuno e non manco di rispetto a nessuno; se il giudizio dei Moderatori dovesse coincidere con la tua soggettiva interpretazione delle mie parole saranno i primi a farmelo sapere, e io sarò il primo ad adeguarmi visto che ho accettato le regole! Sul fatto che il montaggio del condizionatore non lo prescrive il medico lo ritengo un discorso che da persona intelligente potevi evitare di fare, prova a metterti nei panni di una persona anziana con 35 o più gradi in casa, anche a costo di non tirare fine mese il condizionatore in un modo o nell'altro lo fa montare lo stesso e non essendo del settore prende per oro colato ciò che le viene proposto, prezzo compreso.quindi senza volerti dare lezioni, rileggiti quanto ho scritto e dovresti evincere che ai casi particolari io presto molta attenzione, eseguendo diversi lavori GRATIS durante l'anno, a persone che ne hanno veramente bisogno; per il resto siamo tutti diventati grandi senza condizionatori a dimostrazione che non si tratta di un bene di primaria importanza ma di un lusso.Non vedo dove è il problema, se uno riesce a comprare onestamente dove costa meno, mica lo faccio a scopo di lucroGalbiatitu come privato da un grossista non dovresti nemmeno metterci piede, figurati procurarti la macchina! Questo è uno dei problemi. I grossisti dovrebbero essere obbligati ad emettere solo fatture, e solo agli operatori professionali, a fronte dell'uscita di ogni singola vite dal proprio magazzino; così non è e poi ci ritroviamo che mi si chiede di dire a che prezzo io pago le macchine per motivi di trasparenza, siccome tu l'hai trovata a 1500 Euro; tu quella macchina avresti dovuto compratela al Mercatone o all'Iper oppure da un installatore; per caso chiedi all'Iper a che costo si è approvigionato delle mele e delle pere che metti nel carrello? No! però lui non ti frega e io si! e non mi presento su un forum spiattellando una marea di domande ottima constatazione Erikle Ogni giorno che passa il consumatore è sempre un po' più informato e meno disposto ad accettare tutto.Livioma ne sei proprio sicuro? La gente pensa di essrsi fatta furba e di capire le meccaniche celesti e poi pensa che meno spende e più è stato furbo; oltretutto a leggere i messaggi sembra che tutta stà gente furba non sia in grado di riconoscere un installatore in gamba da un ciabattino; sei furbo se riconosci che a fronte di un determinato prezzo, l'attività svolta sarà di livello adeguato al prezzo stesso; e quanta gente è capace di fare questo? Pochi molto pochi. Se la gente fosse furba non accetterrebbe di mangiare insalate di pomodori a capodanno!! Invece le serre olandesi fanno affari con l'Ipercoop nei mesi invernali: che furba la gente!Aumentano gli installatori, diminuiscono le richieste e si tende a lavorare solo per le sostituzioni, come avviente per frigoriferi e televisori.guarda che i riparatori di TV si sono accorti per primi che le riparazioni che facevano dovevano farle pagare più del pezzo nuovo e quindi si sono riciclati a fare altro, di tutto e di più (ho lavorato 3 anni presso la Philps Royal Industries e avevo l'ufficio in parte al reparto assistenza Italia, e le cose stanno come ti dico); quindi l'esempio esula dal nostro caso.però facendo due conti veloci, ritengo che 300...350 euro per l'installazione siano più che giusti per due persone. Mentre con 150 euro si vive per la gloria o con il presupposto a priori di evadere le tasse.Pietro 1 con 2 parole hai esemplificato una discussione; complimenti per la sintesi.che molti (non tutti) installatori fanno di tutto per tenere alto il prezzo di mercato.è questa è una cosa buona e giusta Il fatto che sempre più persone cerchino di arrangiarsi o si rivolgano, purtroppo, a dopolavoristi, ne è la diretta conseguenza.saerebbe meglio che invece di scioperare per l'articolo 18, la massa si facesse alzare gli stipendi in modo da non avere problemi a pagare il giusto; e per fare questo dovrebbero farsi rappresentare da persone un pò + serie mica dall'uomo col sigaro che veste in cachemere; a lui gli basta dedicare la conquista delle cadreghe agli operai e questi come dei bamba, contenti!! In effetti, vista la tua professionalità, dovresti "venderti" al costo di un analista-programmatore che, nel campo webb e business, supera anche i 100€/ora.eh eh, basta girare l'angolo e d'incanto sarebbe giusto pagare 100Euro/ora il lavoro di un analista programmatore!!! MIZZEGA!!!; 800 Euro per una giornatina di lavoro standard!! Ma poco fà non erano mica immorali 800Euro per una giornata di lavoro? Forse perchè si trattava di lavoro da sottosviluppati che chiunque è in grado di fare (e così non sembra...)Siccome ci si sporca le mani vale di meno il lavoro di un elettricista di quello di un programmatore? Non voglio minimamente discutere che sia giusto o meno pagare 100 Euro/ora un programmatore, ma come diavolo vi permettete di giudicare il prezzo di un impianto, ma come diamine fate a dire che 200 Euro per installare un condizionatore sono ok? Livio ma non sei tu lo stesso che ha scritto?:
Ivan Botta Inserita: 19 agosto 2006 Segnala Inserita: 19 agosto 2006 Antonio, su alcune cose inutile negarlo hai ragione, il modo di esprimerti ho visto che fa parte del tuo stile e non ci sono problemi, ma su due cose non sono daccordo.Il fatto che sempre più persone cerchino di arrangiarsi o si rivolgano, purtroppo, a dopolavoristi, ne è la diretta conseguenza.
batta Inserita: 20 agosto 2006 Segnala Inserita: 20 agosto 2006 Insomma, secondo ANTONIOMANCA i privati dai grossisti non dovrebbero neanche poter mettere piede, in modo che gli installatori possano in tutta tranquillità vendere le macchine al prezzo che loro stessi, in piena autonomia, decideranno.In altre parole: lottiamo pure contro le lobbies di avvocati, notai, farmacisti ed altro ma, mi raccomando, guai a toccare gli interessi degli installatori!Riguardo il guadagno di 800 euro al giorno mi devi spiegare perché dovrebbe essere un guadagno corretto per la tua professione, mentre per la mia sarebbe un guadagno esagerato. Onestamente non riesco a capire quali possano essere le motivazioni che portano ad una simile conclusione.Sul discorso operai mi sembra che si stiano tirando in ballo argomentazioni politiche. Io eviterei. Solo per questo non rispondo!Per Pietro_1Da quel che so io il ricarico di un concessionario raramente raggiunge il 10%
Livio Orsini Inserita: 20 agosto 2006 Segnala Inserita: 20 agosto 2006 Forse Livio hai ragione, la gente stà diventando + furba: saranno mica tutti analisti programmatori?Antonio partiamo da qui.Esistono dei listini e delle tariffe professionali. Le hanno i notai, gli avvocati, gli ingegneri, e via elencando i vari ordini/collegi professionali. Esistono anche le tariffe per informatici, categoria a cui appartengono gli analisti programmatori, ma non esiste l'ordine relativo (anche se ci sono presioni per istituirlo). Esistono anche le tariffe depositate c/o camera di commercio per gli artigiani in genere. Poi in sede di trattativa tra cliente e fornitore si può applicare o meno la tariffa. Con alcuni distinguo. Un professionista iscritto all'ordine (collegio) non può applicare una tariffa inferiore alla minima, altrimenti incorre nelle sanzioni previste dall'albo (o dal collegio).Io sono per principio contrario agli ordini/collegi ed alle privative in genere. Sono anche contrario allo svilimento della professionalità. Però esistono due valori: quello teorico e quello reale. Quello teorico è costituito, nel campo delle tariffe, dalla competenza professionale, dagli studi necessari, dalle qualità personali necessarie ad effettuare il lavoro secondo la regola dell'arte. Quello reale è stabilito dal mercato. Se tu sei l'unica persona in grado di avvitare una vite sinistrorsa puoi anche chiedere 1000€ al minuto . Fino a quando agisci in condizioni di esclusività nemmeno il garante della concorrenza può obbligarti ad abbasare il prezzo. Chi a bisogno della tua opera o ti paga quello che chiedi o si arrangia. Ora nel campo della programmaziano da sempre esiste una dicotomia tra chi si occupa della programmazione in ambiente industriale e chi si occupa di programmazione in ambiente busines/webb.Nel campo industriale si è sempre pensato che il software non abbia alcun valore commerciale. Al contrario nel campo business-webb il software ha un alto valore aggiunto, anzi spesso è addirittura ipervalutato. Da qui ne discendono le tariffe diverse.Si potrebbe disquisire a lungo sul perchè ed sul percome si è giunti a questo stato di cose, però nulla cambierebbe. Rimane la realtà che a aparità di professionalità, con spese di attrezzatura anche maggiori, il softwarista di PLC percepisce tariffe che sono pari a meno di un terzo di quello che percepisce la corrispondente figura professionale nel campo business/webb.Questa premessa sembra essere un poco fuori tema, ma non è così.Si può applicare un ragionamento analogo all'argomento in questione.Fino a che per cambiare un rubinetto ti devi prenotare con un mese di anticipo, perchè l'unico artigiano disponibile ha più richieste di quelle che può evadere, si può richiedere anche tariffe orarie da cardichirurgo.Attenzione non sto sostenendo che il cardichirurgo ha una dignità superiore all'idraulico. No! E' solo che per operare a cuore aperto sono necessari: lunghi studi, un altretando lungo tirocinio ed un'abilità intellettuale e manuale di cui non tutti sono dotati. Perchè non è vero che siamo tutti uguali. Spesso si confonde l'eguaglianza dei diritti fondamentali con l'eguaglianza in genere.Però continuando a praticare tariffe esagerate, se non è richiesta abilità particolare, particolari doti fisiche o intellettuali, si finisce con l'andare incontro .....alla concorrenza. Primo perchè il lavoro diventa estremamente appetibile, secondo perchè diventa sempre più conveniente il fai da te.Su questo argomento si potrebbe scrivere dozzine di pagine, con centinaia di esmepi e storie, ma non mi sembra il caso.Riassumendo e tornando all'argomento iniziale della discussione.1 - Il montaggio dei condizionatori è, attualmente, un ottimo affare. C'è molta richiesta ed il mercato è ancora selvaggio.2 - C'è, come sempre, la tendenza ad approfittare del m omento favorevole.3 - Attenzione. Il mercato è appetibile, quindi il numero degli installatori aumenta. C'è il rischio di uno "sputtanamento".3 - Il cliente, checchè se ne pensi, è sempre più informato. Nonostante tutto la televisione riesce anche ad informare (strano, vero?). Esistono anche le associazioni dei consumatori. Se fiutano che dare un poco addosso agli installatori diventa una bella cassa di risonanza......4 - Il fai da te è sempre più necessario in una società come la nostra, dove i servizi diventano sempre più costosi. Basta osservare quello che succede nelle società che ci precedono verso il post industriale: USA, Nord Europa, etc.5 - Al grossista non è vietato per legge vendere ai privati. E' solo tenuto, per legge, ad emettere regolare fattura. Sulla fattura si deve riportare o la partita IVA o il codice fiscale. Quindi anche chi non ha partita IVA può acqustare. Solitamente il grossista vende solo al professionista per motivi commerciali e di comodità. Però in tempi di concorrenza sfrenata tutto fa fatturato. Il privato paga in contanti, negozia uno sconto inferiore e, in genere, da meno grane. Quindi...attenzione.
batta Inserita: 20 agosto 2006 Segnala Inserita: 20 agosto 2006 Livio, comse sempre, analisi ineccepibile
Erikle Inserita: 20 agosto 2006 Segnala Inserita: 20 agosto 2006 Cosa vi stupite che all'ingrosso i clima costano meno????Analogamente se avete un amico concessionario che vi rigira a prezzo di acquisto la vostra auto o il furgone scoprirete che ci sono diverse migliaia di euro di differenza!!!!!!La lobby degli installatori di climatizzatori evidentemente non c'è visto che gli split li vendono ovunque e li installa chiunqueContinuo a non capire perchè mettete l'occhio solo sui ricarichi dei climatizzatori Ripeto l'invito avete mai provato a guardare ad altri settori impiantistici??? e dei manutentori di caldaie sapete tutto?? però sulle caldaie nessuno fai da te e giustamente solo chi ne ha i requisiti ci puo mettere le maniEtc etc
batta Inserita: 20 agosto 2006 Segnala Inserita: 20 agosto 2006 (modificato) Erikle, se leggi tutto vedi che ho già citato anche il discorso caldaie ed ho già detto pure che gli stessi problemi ci sono anche in altri settori.Questa non è una guerra contro gli installatori di condizionatori. Anzi, non è proprio una guerra contro nessuno. Forse chi si è sentito sotto attacco è perché qualcosa da nascondere, in fondo, ce l'ha.Per quanto riguarda i ricarichi, chiaro che qualsiasi passaggio di mano aumenta il prezzo. Come è chiaro che se acquisto il condizionatore da un grossista in caso di problemi mi devo sbattere io. Se il condizionatore l'ho acquistato da chi me lo ha installato (guadagnando magari 3-400 euro solo perché ha fatto lui l'ordine dal grossista), permetterai che, in caso di problemi, ho tutto il diritto di pretendere che dopo una semplice telefonata il problema venga risolto nel migliore dei modi ed il più rapidamente possibile.Poi, continuare a voler tener nascosto il reale prezzo d'acquisto, non fa altro che aumentare in me il dubbio (quasi certezza) che spesso (ho detto spesso, non sempre) i ricarichi siano esagerati. Modificato: 20 agosto 2006 da batta
geoline Inserita: 20 agosto 2006 Segnala Inserita: 20 agosto 2006 (modificato) Se il condizionatore l'ho acquistato da chi me lo ha installato (guadagnando magari 3-400 euro solo perché ha fatto lui l'ordine dal grossista), permetterai che, in caso di problemi, ho tutto il diritto di pretendere che dopo una semplice telefonata il problema venga risolto nel migliore dei modi ed il più rapidamente possibile.E quì casca l'asino, caro batta !!Da queste parti sono in tanti che "si mettono in proprio" dopo aver imparato cosa sia una cartellatrice, comprano un pò di macchine le installano "a sa cazzu" (non me ne vogliate per il sardismo utilizzato ma da queste parti si dice prorio così di un impianto non a norma) e dopo un po, più o meno quando cominciano a ricevere le telefonate tipo quella alla quale ti riferisci, SPARISCONO completamente!Mollano l'ufficio, il telefono staccato, non trovi neppure il nome sull'elenco :ph34r: E devi chiamare un'altro.Che magari è convinto che te lo sia motato tu (da quanto fà caxxxe) e ti spilla un botto ! Modificato: 20 agosto 2006 da geoline
Livio Orsini Inserita: 20 agosto 2006 Segnala Inserita: 20 agosto 2006 (modificato) ...e dopo un po, più o meno quando cominciano a ricevere le telefonate tipo quella alla quale ti riferisci, SPARISCONO completamente!Se l'apparecchiatura è in garanzia (la legge prevede anche la garanzia per i lavori d'installazione, non solo per le apparecchiature) si fa una bella denuncia; basta recarsi ad una stazione dei carabinieri.Ah, scordavo. Per dimostrare la validità della garanzia è necessaria la regolare fattura Continuo a non capire perchè mettete l'occhio solo sui ricarichi dei climatizzatori A parte il fatto che, come ha già scritto batta, non si (s)parla solo degli istallatori di climatizzatori, il tema originario della discussione rigurda l'autoistallazione dei climatizzatori. Ovvio che ci sia una priorità di interventi riguardanti questa categoria. Modificato: 20 agosto 2006 da Livio Orsini
Galbiati Inserita: 20 agosto 2006 Segnala Inserita: 20 agosto 2006 Allora, vorrei chiarire una cosa:Io ho trentacinque anni di lavoro, la mia famiglia non è mai stata benestante ho dovuto diplomarmi studiando 5 anni alla sera, dopo 8/9 ore di lavoro (garzone elettricista e di pedate nel cu*o ne ho prese tante), mi sarebbe piaciuto diventare ingegnere, ma la situazione economica non lo permetteva,mattone su mattone sono riuscito a costruirmi la casa con enormi sacrifici, l'euro non mi ha certo aiutato, oggi giorno la vita diventa sempre più cara, tutte le mattine mi alzo alle 5,30 e non so mai a che ora finisco, devi sempre pregare di stare bene, perchè se ti devi rivolgere alla sanità, o vai privatamente e sono palanche oppure......lasciamo perdere, scusatemi ma visto la fine fatta da mio padre con la sanità pubblica.quindi caro antonio se uno mi chiede 2600 euro per installare un condizionatore (due split interni) dove già avevo predisposto tubi e impianto elettrico, io se potevo tramite le conoscenze non andavo dal grossista ma alla Daikin direttamente pur di risparmiare, cosi come faccio per la frutta e la verdura, visto che abito in campagna mi posso rivolgere direttamente dai contadini e vi posso assicurare che oltre ad avere un'ottima qualità si risparmia parecchio perfino confrontando con i grandi ipermercati.Poi avrò trovato l'installatore disonesto non lo metto in dubbio, magari il buon antoniomanca mi avrebbe fatto risparmiare, ma di antoniomanca nella mia zona non ce ne sono.certo se ero il berlusca che me frega gli avrei dato anche 5000 euro all'installatore!!!!!
geoline Inserita: 20 agosto 2006 Segnala Inserita: 20 agosto 2006 quindi caro antonio se uno mi chiede 2600 euro per installare un condizionatore (due split interni) dove già avevo predisposto tubi e impianto elettrico, io se potevo tramite le conoscenze non andavo dal grossista ma alla Daikin direttamente pur di risparmiare, cosi come faccio per la frutta e la verdura, visto che abito in campagna mi posso rivolgere direttamente dai contadini e vi posso assicurare che oltre ad avere un'ottima qualità si risparmia parecchio perfino confrontando con i grandi ipermercati.Poi avrò trovato l'installatore disonesto non lo metto in dubbio, magari il buon antoniomanca mi avrebbe fatto risparmiare, ma di antoniomanca nella mia zona non ce ne sono.certo se ero il berlusca che me frega gli avrei dato anche 5000 euro all'installatore!!!!!Non fà una piega
Ivan Botta Inserita: 20 agosto 2006 Segnala Inserita: 20 agosto 2006 Perfettamente daccordo con galbiati, mi accontenterei anche della centesima parte del reddito del Berlusca....
Ospite ANTONIOMANCA Inserita: 21 agosto 2006 Segnala Inserita: 21 agosto 2006 Per dimostrare la validità della garanzia è necessaria la regolare fatturanel caso di una macchina Daikin, l'unica richiesta da parte del numero verde sarebbe quella del numero di serie delle macchine con l'anno di produzione (facilmente rilevabile dalla targhetta); immediatamente dopo vi viene rilasciato un codice d'intervento e sarete contattati quanto prima dal tecnico di zona il quale avrà come ultimo pensiero di richiedervi la fattura relativa all'installazione.Galbiatiho sempre grande rispetto per chi si alza la mattina presto e comincia a correre, senza aspettare che la manna piova dal cielo e ancora di più per chi come te è riuscito a studiare la sera pur di diplomarsi! E' anche molto probabile che 2600 Euro, se le cose che hai predisposto siano state fatte bene, non te li avrei fatti spendere; ti confermo quello che penso circa il tuo ingresso nel magazzino di un grossista aggiungendo che il pezzo di guano è il grossista mica tu (ma mi sembrava sottinteso);buona settimana a tutti Antonio
geoline Inserita: 21 agosto 2006 Segnala Inserita: 21 agosto 2006 (modificato) il pezzo di guano è il grossista mica tuQuesto però è un difetto di regolamentazione!Io non mi occupo di condizionatori, ma di PC. Questo settore (sebbene cani e suini ci mettano mani) è un pò più protetto: per acquistare dai grossisti devi avere partita IVA con iscrizione al CODICE ATTIVITA' attinente.In caso contrario il grossista può essere pezzo di letame quanto vuole, ma commette un illecito se contravviene al questa norma. Quantomeno è un filtro.Poi se al Carrefour vendono PC a prezzo di panemortadella....... la concorrenza la puoi fare solo sul servizio Modificato: 21 agosto 2006 da geoline
batta Inserita: 21 agosto 2006 Segnala Inserita: 21 agosto 2006 Questo però è un difetto di regolamentazione!Io non mi occupo di condizionatori, ma di PC. Questo settore (sebbene cani e suini ci mettano mani) è un pò più protetto: per acquistare dai grossisti devi avere partita IVA con iscrizione al CODICE ATTIVITA' attinente.Vero. Però in questo settore hai idea di che ricarichi vengano praticati? Se arrivi al 10% è manna. Sono pochissimi gli articoli che ti permettono di ricaricare più del 10%, mentre sono molti quelli che se ricarichi il 10% sei fuori mercato. Non è raro trovare nei centri commerciali lo stesso articolo a prezzo più basso di quello che io pagherei dal grossista, o a pochissimi euro di differenza. Ma non ne faccio un problema. Se il materiale lo fornisco io, qualcosa ci ricarico e mi accollo gli eventuali problemi. Se il cliente acquista direttamente il materiale, quasi quasi tiro un sospiro di sollievo: in caso di eventuali problemi si arrangerà.Ho chiesto a mio fratello come si comportano dove lavora lui (magazzino materiale termoidraulico). Sui condizionatori Daikin praticano (dal loro listino interno) uno sconto del 30%+5% ai privati e del 40%+12% agli installatori. Questo significa che l'articolo che un installatore paga 1000 euro (listino 1893,94 euro) il privato lo paga 1259,47 euro (quasi 26% in più). Inoltre il privato paga in contanti, mentre il pagamento più frequente per gli installatori è 30-60-90 gg. Chi ha grossi volumi paga anche in modo molto più dilazionato. Non parlatemi quindi di sputtanamento del mercato causato dai grossisti, e di privati che dai grossisti non dovrebbero mettere piede.Se poi vogliamo tirare in ballo, per non parlare solo di condizionatori, anche il discorso caldaie, mio fratello mi ha riferito di cose scandalose. Lasciamo perdere che è meglio!Installatori termoidraulici, vi prego, smettetela di piangere.
geoline Inserita: 21 agosto 2006 Segnala Inserita: 21 agosto 2006 Vero. Però in questo settore hai idea di che ricarichi vengano praticati? Se arrivi al 10% è manna. Sono pochissimi gli articoli che ti permettono di ricaricare più del 10%, mentre sono molti quelli che se ricarichi il 10% sei fuori mercato. Non è raro trovare nei centri commerciali lo stesso articolo a prezzo più basso di quello che io pagherei dal grossista, o a pochissimi euro di differenza. Ma non ne faccio un problema. Se il materiale lo fornisco io, qualcosa ci ricarico e mi accollo gli eventuali problemi. Se il cliente acquista direttamente il materiale, quasi quasi tiro un sospiro di sollievo: in caso di eventuali problemi si arrangerà.Come il sole!Infatti guadagno di più da quei clienti che hanno preso il PC mettendolo nel carrello e quando hanno avuto problemi si sono "attaccati" al Carrefour
Livio Orsini Inserita: 21 agosto 2006 Segnala Inserita: 21 agosto 2006 (modificato) In caso contrario il grossista può essere pezzo di letame quanto vuole, ma commette un illecito se contravviene al questa norma.Non è un illecito! Al limite è una violazione contrattuale se, e solo se, ha un contratto che lo impegna a vendere solo ad aziende. In questo caso per essere annoverati come clienti i "grossisti" richiedono anche una visione camerale, non solo la partita IVA. Ma, ripeto, non si tratta di illecito ma di semplice violazione contrattuale.nel caso di una macchina Daikin, l'unica richiesta da parte del numero verde sarebbe quella del numero di serie delle macchine con l'anno di produzione (facilmente rilevabile dalla targhetta);La fattura è necessaria per dimostrare che l'intero lavoro è in garanzia. Daikin, azienda seria, risponde solo, correttamente, dei difetti di fabbricazione del suo prodotto. Se il guasto è dovuto ad errori di installazione, oppure è relativo all'impianto (cartellatura mal eseguita p.e.) ne risponde l'azienda che ha effettuato i lavori. Se l'azienda si nega e puoi dimostrare, esibendo regolare fattura per i lavori eseguiti, che l'impianto è in garanzia, effettui una denuncia-querela così oltre ai danni materiali dovrà rispondere delle spese e dei disagi patiti. Purtroppo con i tempi della giustizia italiana devi armarti di pazienza, però (se non sei troppo vecchio ) alla fine porti a casa i tuoi soldini, a meno che nel frattempo l'azienda non sia fallita. Però generalmente basta la denuncia-querela per fare rispuntare improvvisamente l'installatore furbastro. .....se ero il berlusca che me frega gli avrei dato anche 5000 euro all'installatore..E no, sono proprio gli straricchi quelli che tirano sul prezzo! Intanto chi installa e manutiene gli impianti di quelle case i soldi li vede sempre ...dopo e spesso non tutti. E' anche con questo metodi che si accumulano le ingenti fortune. Provate a chiedere a chi lavora per le case di certi personaggi... Modificato: 21 agosto 2006 da Livio Orsini
geoline Inserita: 21 agosto 2006 Segnala Inserita: 21 agosto 2006 Non è un illecito! Al limite è una violazione contrattuale se, e solo se, ha un contratto che lo impegna a vendere solo ad aziende. In questo caso per essere annoverati come clienti i "grossisti" richiedono anche una visione camerale, non solo la partita IVA.A me hanno chiesto il cerificato camerale "valido" e mi hanno rilasciato la tessera senza la quale NON puoi entrare.Ad ogni modo, spesso trovo puù a buon prezzo su eBay magari da venditori tedeschi o inglesi. Ciao
batta Inserita: 21 agosto 2006 Segnala Inserita: 21 agosto 2006 Eccomi con un pò di prezzi.Come promesso, mi sono fatto dare i prezzi per una unità Daikin da 12000 BTU monosplit con inverter e pompa di calore, codice FTXS35DW/RSXDW.Listino Daikin gennaio 2006: 1356,00 euro, compresa unità interna.Si parla di monosplit, ma il dualsplit non costa mica il doppio! Le cifre citate da Galbiati, considerati gli sconti, mi sembrano in linea. Altro che merce rubata dai camion Ora, si fa avanti qualcuno di voi per dirmi che sconti hanno dal listino Daikin gli installatori, o lo devo dire io? Per ora dico solo che agli installatori costa meno (parecchio meno) di 1000 euro. Vediamo se qualcuno ha il coraggio di essere più preciso.Per ora dico solo che, dai dati (certi) che ho, una macchina così, compresa installazione di tipo standard, compresi i tubi, comprese le mensole, compresi gli antivibranti, compresa minuteria varia, non dovrebbe costare più di 1800,00 euro IVA compresa. Questa cifra comprende già un lauto (ma veramente lauto) guadagno per l'installatore.Smentitemi, se potete.
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