taratista Inserito: 10 febbraio 2010 Segnala Share Inserito: 10 febbraio 2010 Buona sera a tutti.In questi giorni discuto con un mio collega sul fatto di diluire con il paraflu l' impianto di riscaldamento. Secondo lui, dopo averlo fatto, ha ottenuto un miglioramento nella resa ( in calore ) dei termosifoni.Ora, ammesso che abbia ragione vorrei capire il fattore di compatibilità con i materiali, es. alluminio, rame e le parti interne della camera di combustione della caldaia. Se guardiamo le caratteristiche del fluido si nota che il punto di ebollizione è più alto dell' acqua pertanto si potrebbe avere dei vantaggi.Libere opinioni Grazie Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Mimmo 59 Inserita: 10 febbraio 2010 Segnala Share Inserita: 10 febbraio 2010 (modificato) Ci sono anticongelanti per impianti di riscaldamento Non credo migliramento nelle prestazioni. Solo antigelo, per il resto sono favole. Modificato: 10 febbraio 2010 da Mimmo 59 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
gil gil Inserita: 10 febbraio 2010 Segnala Share Inserita: 10 febbraio 2010 Sono d'accordo con Mimmo, l'antigelo è più comunemente usato nei pannelli termosolari (glicole) poichè essendo all'aperto, nei periodi invernali scongiurano la rottura degli stessi.Bentrovato Mimmo! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
taratista Inserita: 10 febbraio 2010 Autore Segnala Share Inserita: 10 febbraio 2010 CiaoSotto il profilo di antigelo sono daccordissimo con voi, ma sono perplesso sul discorso del caldo, magari è solo una coincidenza. Involontariamente inserendo il liquido ha eliminato delle bolle d' aria e la resa maggiore è data da quello e non dal paraflu.Può essere ciao Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
gil gil Inserita: 10 febbraio 2010 Segnala Share Inserita: 10 febbraio 2010 Bisognerebbe capire come è fatto l'impianto, può essere che la valvola jolly era incantata, o la caldaia settata con temperatura troppo elevata e quindi l'ossigeno presente nell'acqua si scindeva trasformandosi in aria, sicuramente l'antigelo doti di trasferimento termico ne ha, ma non così evidenti. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Mimmo 59 Inserita: 11 febbraio 2010 Segnala Share Inserita: 11 febbraio 2010 (modificato) mmmmmmm..............Da premettere che il paraflù è un prodotto idoneo solo per le auto.Non si può utilizzare per gli impianti di riscaldamento associati a produzione acqua sanitaria, perchè in caso di guasto di uno scambiatore o bollitore, l'acqua può mescolarsi creando seri problemi alla potabilità, mentre il glicole o altri prodotti sonno per uso alimentare.Riguardo il miglioramento del funzionamento dell'impianto non si può dimostrare ne tecnicamente, ne in pratica Modificato: 11 febbraio 2010 da Mimmo 59 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
SimoneBaldini Inserita: 15 febbraio 2010 Segnala Share Inserita: 15 febbraio 2010 L'antigelo abbassa le preestazioni di scamio dell'acqua, quindi peggiora lo scambio.Inoltre sfatiamo il problema del sanitario, se dovesse succedere che lo scambiatore si rompa, essendo la pressione idrica maggiore del circuito chiuso col glicole, il glicone non andrebbe mai nella rete sanitaria, a meno che appunto non ci sia una pressione sull'impianto maggiore rispetto alla rete idrica. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Mimmo 59 Inserita: 15 febbraio 2010 Segnala Share Inserita: 15 febbraio 2010 Si Simone in condizioni normali va bene come dici, ma ..... con un vaso di espansione scarico, la pressione del circuito potrebbe arrivare a 2, 5 bar, se abbiamo una pressione di rete di 1,5 stiamo inquinando.In Francia usano il disconnettore per caricare gli impianti di riscaldamento, per una legge del ministero della sanità, poi se ci mettiamo il paraflù, non ne parliamo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
SimoneBaldini Inserita: 16 febbraio 2010 Segnala Share Inserita: 16 febbraio 2010 Ok ma una pressione di rete a 1,5 bar è proprio un caso limite, almeno non nel nord italia. Comunque il disconnettore è d'obbligo anche qui' (MM di Milano lo richiede) ma non risolve il problema della rottura dello scambiatore nel caso che citi tu. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Mimmo 59 Inserita: 17 febbraio 2010 Segnala Share Inserita: 17 febbraio 2010 (modificato) Si certo è per ricollegarmi al problema, il disconnettore se non sbaglio, isola il riempimento, dall'impianto in modo che se il rubinetto trafila non accade il problema, stramo però è un eccesso questo tutto sommato, considerando che i bollitori li cambio proprio per le serpentine bucate. Ciao Baldini Modificato: 17 febbraio 2010 da Mimmo 59 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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