Burgman400 Inserito: 25 marzo 2008 Segnala Inserito: 25 marzo 2008 Volevo avere qualche consiglio di fattibilità per il seguente progetto:Ho un acquario le cui luci restano accese per 12 ore al giorno con un consumo (pompa compresa) di 90W/h e volevo capire se fosse conveniente alimentare il tutto tramite un pannello solare per ridurre un po' la bolletta. Come inverter utilizzerei un UPS da computer da 650VA recuperato in discarica che consuma 0,9A a 24V per 100W di assorbimento.Per contenere i costi vorrei utilizzare delle normali batterie da auto da 70Ah in serie per ottenere i 24V mentre pannello e regolatore di carica li prenderei a 12V, collegando le batterie in parallelo per la ricarica.Secondo voi è una cosa che può stare in piedi o ho mangiato pesante e questi sono solo incubi ? Di quanti W dovrei prendere il pannello per riuscire a caricare le batterie ed alimentare contemporamneamente l'inverter.Ovviamente ci sarebbe un circuito che commuterà l'alimetazione su rete Enel in caso la tensione delle batterie dovesse scendere sotto gli 11V.Quano potrebbe costare il tutto ?Grazie per tutti i consigli co vorrete darmi...
Federico Milan Inserita: 28 marzo 2008 Segnala Inserita: 28 marzo 2008 Ciao, scusa però una domanda, non potresti alimentare il tuo acquario a 12 o 24 volt? esistono pompe per acquario e luci a 12 e/o 24 volt, queto ti eviterebbe l'uso di un inverter che fa abbassare il rendimento.Poi, dici 90W/h per 12 ore, le tue batterie devono garantirti almento 90W per 12 ore più un margine di sicurezza.Il panello dovrebbe essere calcolato in modo da caricare le tue batterie nelle ore di non utilizzo, tieni presente però che il rendimento del pannello varia nelle varie ore - variando l'irraggiamento - e cambia se è nuvolo, freddo, caldo ... quindi tutto deve essere calcolato con relativi margini.Ora (se non prendo un abbaglio), se la tua batterie fornisce 75 A/h, se ipotizzi 90W/h a 12 Volt per 12 ore avresti (conto spannometrico che non tiene conto di aventuali coefficienti) avresti 90 A/h. In linea di principio se la fornitura di corrente delle batterie è costante per tutto il periodo di tempo (cosa non vera) le due batterie basterebbero, ma credo sia conveniente moltiplicare per un fattore di sicurezza. Per il pannello ed suo rendimento, dipende dalla zona e dal tempo di luce a disposizione per caricare le batterie.ciao
Burgman400 Inserita: 29 marzo 2008 Autore Segnala Inserita: 29 marzo 2008 Federico Milan+28/03/2008, 13:34--> (Federico Milan @ 28/03/2008, 13:34)Non vorrei modificare l'attuale attrezatura... già devo spendere x il pannello ed annessiFederico Milan+28/03/2008, 13:34--> (Federico Milan @ 28/03/2008, 13:34)Ok questo l'ho capito, ma non voglio sostituire completamente la rete Enel, ma solo integrarla x spendere un po' meno....Federico Milan+28/03/2008, 13:34--> (Federico Milan @ 28/03/2008, 13:34)i 90W/h sono a 220V, l'inverter preleva dalle batterie 1,8A con un carico di 200W su 24V per cui ipotizzo che con un carico di 100W consumi 0,9A... (facciamo 1A per comodità di calcolo) per cui sarebbero 12A/giorno, per cui con una batteria da 75A/h sono 6,25 giorni di autonomia. Se metto in serie due batterie da 75A/h ottengo 24V che mi servono x alimentare l'inverter. Per evitare di utilizare un pannello solare da 24V (che mi sembrano molto più costosi) alimenterei le batterie (con il regolatore) a 12V in parallelo. Con un pannello da 85W sono circa 7A, 1A lo utilizzerei per alimentare il carico gli altri 6A servirebbero a caricare le batterie. Ammettendo che il pannello eroghi solo la metà dei 7A (nuvole, inclinazione ecc.) 1A alimenta il carico 2,5A caricano le batterie....Ho fatto i conti giusti o non ho capito qualcosa sui calcoli da fare ???Grazie per l'attenzioneAlessandro
fantom2002 Inserita: 30 marzo 2008 Segnala Inserita: 30 marzo 2008 Scusami, ma ci sono due cose che non mi sono chiare:1) in realtà è un appunto: l'energia erogata si misura in Ah e non A/h2) che intendi quando dici Quello che non capisco è il riferimento al parallelo: le due batterie le colleghi in serie per alimentare l'inverter, ma allora saranno sempre in serie, anche come carico ai pannelli...Puoi chiarire?
Burgman400 Inserita: 30 marzo 2008 Autore Segnala Inserita: 30 marzo 2008 fantom2002+30/03/2008, 11:16--> (fantom2002 @ 30/03/2008, 11:16)Vorrei collegare le due batterie in serie per ottenere 24V che mi alimentano l'inverter, però vorrei utilizzare un pannelo da 12V per ridurre i costi quindi sdoppierei l'uscita del regolatore a 12V collegandola a ciascuna batteria... forse con un disegno faccio prima:E' un circuito che si può fare o alla fine conviene collegare il pannello direttamente ad un inverter "grid connected" tipo Grid Fit ed evitare perdite e conversioni varie ?In fondo non voglio sostituire Enel o guadagnarci, ma solo ridurre un po' la bolletta.....Grazie Alessandro
tesla88 Inserita: 30 marzo 2008 Segnala Inserita: 30 marzo 2008 Scusa come fa a dare 100W con 0.9A a 24V???24*0.9=21.6W!!! Ciao!
Federico Milan Inserita: 31 marzo 2008 Segnala Inserita: 31 marzo 2008 Se il rendimento fosse unitario dovresti avere :90W a 220V = 0.4A --> 90W a 12V =7.5Aspero di essermi spiegato ... la potenza non varia quindi il prodotto tensione corrente non varia, segue che variano tensione e corrente ... ciao
Burgman400 Inserita: 31 marzo 2008 Autore Segnala Inserita: 31 marzo 2008 tesla88+30/03/2008, 21:58--> (tesla88 @ 30/03/2008, 21:58)Come faccia non lo so.... il test è stato fatto collegando all'inverter una ventola 220V con assorbimento di targa 200W (non ho misurato quanto assorbe in realtà), poi ho misurato tramite una pinza amperometrica la corrente erogata dalle batterie (1,8 A)...
AndreA. Inserita: 31 marzo 2008 Segnala Inserita: 31 marzo 2008 Cacchio però è importante sapere che utilizzando un inverter e alimentandolo a bassa tensione è possibile prelevare in uscita 200W a 220Vca, l'assorbimento è di solo 1'8A in ingresso.Visto che stiamo arrivando al famigerato moto perpetuo?Cominciate a preparare le auto elettriche, useremo l'inverter, più chilometri facciamo più ne possiamo fare...
Burgman400 Inserita: 31 marzo 2008 Autore Segnala Inserita: 31 marzo 2008 Burgman400+31/03/2008, 13:06--> (Burgman400 @ 31/03/2008, 13:06)Scusate se mi autocito ma ho fatto due misure aggiuntive:La ventola in realtà assorbe 0,19A a 231V (sono praticamente seduto sulla cabina Enel) che in Watt fanno 43,89, quindi 1,8A di assorbimento dalle batterie dell'inverter si riferiscono ad un carico di di poco meno di 44W su 220V (tensione di uscita dell'inverter)
Federico Milan Inserita: 1 aprile 2008 Segnala Inserita: 1 aprile 2008 Le grandezze - salvo errori sistematici nella misra - sono congruenti:numericamente c'è quasi luguaglianza = 231*019 (VA) = 24*1.8 (W). Questo dimostra che il carico sta assorbendo 44VA che se moltiplicati per il cos fi e per il rendimento trovi la potenza erogata dal motore.Ad ogni modo non dipende dall'inverter il quale non ha rendimento unitario, ma dal motore che non sta erogando la potenza nominale! Probabilmente o si sta facendo girare a vuoto il motore senza ventola, o la ventola è "sottodimensionata" rispetto al motore o il ventilatore non è nel box di presisone ...ciao
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