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PLC Forum


Un Regolatore Di Velocita'


matteodv

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Ciao a tutti :)

Dopo avermi costruito un gruppo elettrogeno dove ho utilizzato un motore a gasolio da 25CV che gira a 1500 giri accoppiato tramite una cinghia dentata e due pulegge dentate una di diametro 200 sul motore ed una di diametro 100 sull'alternatore dopo varie modifiche strutturali sono riuscito ad ottenere un qualcosa di funzionante.

L'alternatore e' un Mecc-Alte da 8KVA e 3000 giri 50Hz.

Ora il mio passo successivo sarebbe quello di riuscire a realizzare un regolatore di velocita'..

Avrei pensato di calettare sull'albero dell'alternatore una dinamo tachimetrica e sull'asta del motore che regola i giri dello stesso un servoattuatore con retroazione resistiva.

Ora pero' nasce il problema: innanzitutto solitamente che tipo di regolatore si usa per una regolazione di velocita', cioe' potrebbe essere un proporzionale-integrale oppure?

Vorrei farne uno a componenti discreti cioe' con operazionali.

Poi per quel che riguarda il servoattuatore mi servirebbe un gruppo riduttore al quale collegarci un potenziometro multigiri.

Chiedo a voi qualche consiglio, magari una linea di principio da seguire.

Servirebbe anche la corsa massima dell'asta acceleratore del motore e se riesco posto qualche foto del macchinario.

Grazie di tutto e grazie :)

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Esistono anche dei gruppi gia' realizzati allo scopo, che usano delle pulegge a diametro variabile anziche' quelle dentate (che tra l'altro sono piu' rumorose).

Le produce la Berges Italiana a Naturno (Bolzano).

Ciao

Mario

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Ciao

Non ho ben capito come funzionano queste pulegge a diametro variabile, se l'alternatore perde giri perche' collego un carico ed i giri del motore sono sempre gli stessi, come fa una puleggia ad aumentare i giri dell'alternatore? :huh:

Da quel che ho potuto vedere nel loro sito che tralaltro non riesco a scaricare il catalogo prodotti, penso che ci vorrebbero delle cinghie particolari o vanno bene le solite trapezoidali?

Se davvero potrebbero risolvere i miei problemi sarei apposto.

Grazie per l'aiuto.

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Le pulegge a diametro variabile usano cinghie trapezoidali larghe, con rinforzi particolari.

Possono mantenere costante la velocita' del generatore elettrico al variare delle condizioni operative.

Contattali, non fai prima?

Ciao

Mario

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Si infatti ho spedito loro una mail per sapere se e' possibile montarle sulla mia applicazione ora vediamo che mi dicono, anche sul prezzo perche' per farmi sto generatore ho speso neanche 200 euro recuperando qua e la' vari pezzi... spero che non mi vengano a costare piu' di tutto l'insieme ma sarebbe una soluzione veloce sicura e molto pratica.

Grazie ancora per il supporto.

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Penso che dovresti misurare la frequenza di uscita (50 Hz) e convertirla in un segnale 4/20 mA, i quali, mandati in un regolatore PI, ottieni in uscita sempre un segnale 4/20 mA, a questo punto devi trovare il modo di agire sull'accelleratore, ma non ho idea di come sia fatto.

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in effetti la frequenza dell'alternatore e' direttamente proporzionale alla velocita' solo che sarebbe piu' difficile convertire una frequenza piuttosto che una velocita', stavo pure pensando a comprarmi un piccolo Logo della siemens che ha alcuni ingressi/uscite analogiche solo che non so' se si riesce ad implementare dei regolatori PID.. :huh:

Potrebbe essere fattibile o diventa una impresa assurda?

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